Un sogno diventato realtà, la Lazio si qualifica ai preliminari di Champions.


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In tutte le storie c’è un lieto fine, il protagonista però  in questo caso non è nè princicpe nè una principessa, bensì una squadra formata da 11 giocatori chiamata Lazio. I biancocelesti concludono la stagione conquistando una difficile ma meritata qualificazione ai preliminari di Champions League: il  terzo posto arriva grazie alla vittoria all’ultima giornata sul  Napoli in una partita da cuori forti. E’ stato un match dai due volti quello che è andato in scena ieri sera allo stadio San Paolo. Gli uomini di Pioli avevano il vantaggio di due risultati su tre favorevoli e per questo il tecnico laziale ha optato per un 3-4-3 molto prudente  che in fase di non possesso si trasformava in un 5-4-1 con gli esterni alti e bassi che tornavano per dare una mano, chiudendo ogni spazio alla squadra di Benitez. Il primo tempo è stato in gran parte dominato dalla squadra biancoceleste che ha rischiato solo in un occasione capitata sui piedi di Callejon;  dopo quello spavento,però, è riuscita a portarsi in vantaggio con un tiro da fuori di Parolo (che per la prima volta è andato in doppia cifra segnando 10 gol)  riuscendo anche a raddoppiare allo scadere della prima frazione di gioco, con Candreva, in contropiede (su assist di Lulic) Nel secondo tempo, allora è  il Napoli a fare la partita per tentare di recuperare il risultato che invece sembra tranquillizzare fin troppo la Lazio. Il Napoli riesce, infatti, a pareggiare con una doppietta di Higuain nel giro di due minuti grazie a due errori individuali di Parolo prima e Anderson poi. La Lazio rischia di subire la rimonta, ma Higuain non trasforma il rigore “molto dubbio” ( 4 rigori sbagliati su 4 contro Chievo, Milan, Atalanta e Lazio) assegnato da Rocchi che avrebbe portato il risultato sul 3 a 2 e probabilmente avrebbe chiuso la partita lasciando l’amaro in bocca agli ospiti.  A questo punto, sale in cattedra Pioli che fa la differenza con i suoi cambi: sono proprio i tre nuovi entrati Ledesma, Onazi e Klose, infatti, a risolvere la situazione in favore della Lazio, con Onazi che segna il gol del 3 a 2 e Klose che chiude la partita su assist di Ledesma, portando i biancocelesti ai play-off di Champions.

 
 

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Leonardo Buonanno
Sono nato a Firenze il 4/11/1992 ma vivo a Napoli da 23 anni. Frequento il secondo anno della Facoltà di Scienze Motorie. Il mio tifo per la Lazio è cominciato all’età di 8 anni e da lì è aumentato sempre di più fino ad ora. Studiando Scienze Motorie spero un giorno di poter fare parte anche io dello staff Biancoceleste.