Un poker per festeggiare il Natale




La Lazio batte 4-0 il Crotone e torna a volare in classifica, regalandosi un Natale sereno, con la vittoria ritrovata dopo tre settimane (successo a Genova) e in casa dopo addirittura due mesi. Adesso sono 36 i punti in classifica con una partita da recuperare e, visto anche lo stop dei nerazzurri di oggi, la partita con l’Inter di sabato prossimo diventa una sfida fondamentale per la corsa al quarto posto. Probabilmente una delle partite più importanti dell’anno. Gara, comunque, che non è stata così semplice come il risultato finale lascia intendere. Anzi, la gara è stata spigolosa e bloccata fino al gol del vantaggio biancoceleste, al 56′, con il Crotone che ha piazzato il “pullman” nella propria metà campo, giocando con dieci giocatori dietro la linea del pallone. Poi una volta “stappata” la gara, come uno “champagne” pregiato, la Lazio ha giocato in scioltezza, segnando altri tre gol. Di Lukaku (alla prima marcatura in maglia laziale), Immobile, Lulic e Felipe Anderson i gol.

Inzaghi attua un discreto turnover, visto anche le gare che vedranno protagonisti i biancocelesti nel giro di una settimana (Fiorentina in Coppa Italia, Inter in campionato come già ricordato) e così dentro Patric e Wallace, fuori Bastos e Radu in difesa; Murgia e non Leiva a centrocampo, mentre sulla fascia sinistra c’è Lukaku e non Lulic. Zenga (squalificato, e sostituito in panchina da Carbone) si affida alla stessa formazione che settimana scorsa vinse contro il Chievo 1-0, con il 4-3-3. I primi minuti vedono subito la Lazio riversarsi nell’area pitagorica, con una chance per Luis Alberto su cui è bravo a rispondere in corner Cordaz. Ne scaturisce una serie di corner infinito per i biancocelesti che però non portano al risultato sperato. La gara è bloccata, spesso nervosa, e non mancano momenti difficili per l’arbitro Calvarese anche perché l’Olimpico contesta dopo quanto successo contro il Torino due settimane fa. Milinkovic si becca un giallo per proteste, il Crotone non manca di fare ostruzionismo (vedi una scenata plateale di Martella) o di beneficiare di un calcio di punizione da buona posizione per un fallo di mani inesistente di De Vrij (la prende con la pancia). L’unico intento dei pitagorici, oltre a quello di far innervosire la partita, è proteggersi ad oltranza e così è difficile sfruttare un possesso palla sterile per gli uomini di Inzaghi. La migliore occasione si ha su uno dei rari sbagli della difesa crotonese: Ajeti scivola e Parolo tutto solo, forse un po’ sorpreso, non ne approfitta e tira fuori (poteva anche servire Immobile che era solo). Certo che la Lazio quest’anno gioca molto meglio in trasferta, quando non deve condurre il match, altrimenti va in difficoltà, contro squadre che si chiudono. Un aspetto su cui Inzaghi dovrà lavorare.

Nel secondo tempo dopo 10′ finalmente il “tappo salta” con una palla recuperata sulla linea di fondo di Immobile che s’invola verso la porta di Cordaz e crossa per Lukaku, tutto solo sul dischetto del rigore, e fa 1-0. Scacciate le streghe, la partita non si chiude certo qui, anzi il Crotone, ora costretto a scoprirsi, va vicino al pareggio in due occasioni. Prima con un clamoroso svarione di Strakosha che si fa rubare palla da Budimir ma fortunatamente recupera evitando il gol ospite, poi con un colpo di testa di Martella che finisce di poco fuori. Inizia la girandola delle sostituzioni con l’ingresso di Lulic, Leiva e Anderson. E proprio il primo diventa protagonista, mettendo un cross al bacio per Immobile che torna al gol in campionato. Poi segna la sua seconda rete stagionale con un destro imprendibile da dentro l’area di rigore su assist di Anderson dopo un numero del brasiliano. Infine quest’ultimo chiude la pratica trovando il suo primo gol stagionale. Il poker a pranzo è servito e con esso anche tanti auguri di Natale!

IL TABELLINO
LAZIO-CROTONE 4-0

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Patric, de Vrij, Wallace; Marusic, Parolo, Murgia (66′ Leiva), Lukaku; Luis Alberto (83′ Felipe Anderson), Milinkovic (65′ Lulic); Immobile. A disp: Vargic, Guerrieri, Basta, Bastos, Luiz Felipe, Radu, Lulic, Jordao, Nani, Caicedo. All.: Simone Inzaghi

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi (83′ Faraoni), Ajeti, Ceccherini, Martella; Rohden, Barberis, Mandragora; Trotta, Budimir (83′ Simy), Stoian (65′ Tonev). A disp: Festa, Viscovo, Cabrera, Pavlovic, Aristoteles, Crociata, Kragl, Suljic. All: Walter Zenga

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (Teramo)

MARCATORI: 56′ Lukaku (L), 78′ Immobile (L), 86′ Lulic (L), 89′ Felipe Anderson

NOTE. Ammoniti: Milinkovic (L) Ajeti, Budimir (C). Recupero: 2′ pt, 3′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!