Un altro pokerissimo spezza il tabù Chievo nonostante Immobile KO




Lazio-Chievo 5-1

Secondo pokerissimo di fila per i biancocelesti che spezzano il tabù casalingo contro il Chievo (solo 3 vittorie in 15 precedenti e mai una vittoria in stagioni dove si era nelle prime posizioni di classifica) nonostante l’infortunio di Immobile, che fa però preoccupare Inzaghi e i tifosi. Il bomber ha avvertito un problema muscolare al 5′ e dopo aver resistito per circa mezz’ora, è stato costretto al forfait, sostituito da Felipe Anderson. Infortunio che non sembra essere grave ma comunque da valutare nelle prossime ore e sicuramente per i prossimi imminenti impegni non ci sarà. La vittoria, dunque, arriva grazie ad altri interpreti quali Luis Alberto, un sontuoso Milinkovic-Savic (alla centesima presenza in biancoceleste), Bastos e Nani. A nulla è servito il gol di Pucciarelli, che aveva pareggiato dopo un solo minuto l’iniziale vantaggio laziale. Però la squadra di Maran non ha demeritato ed è rimasta in partita almeno fino al terzo gol, andando più volte vicino al pareggio e vedendosi annulare anche un rigore dal Var (per una volta favorevole ai colori biancocelesti).

Inzaghi si affida alla solita formazione con la sola eccezione dello squalificato Radu: al suo posto Wallace, insieme a Bastos. Maran con il solito 4-3-1-2 e il tandem Pucciarelli-Stepinski. Nei primi minuti non succede granché, è la Lazio a fare la partita, e ad avere le migliori occasioni: il Chievo oltre un tiro fuori di Birsa, fa poco. Parolo sfiora il vantaggio ma è Luis Alberto a portare avanti i suoi, dopo un incursione sulla destra di Marusic che dribbla due giocatori avversari e mette al centro per lo spagnolo che fa 1-0. Nemmeno il tempo di festeggiare che la retroguardia biancoceleste si fa trovare distratta, ancora in estasi per il gol: Pucciarelli controlla un ottimo cross e beffa Strakosha. Per l’attaccante è il secondo gol stagionale, entrambi alla Lazio (nella gara d’andata l’altro). Milinkovic-Savic con un tiro da fuori area sorprende Sorrentino, è il 2-1. Ma sull’Olimpico cala il gelo: Immobile è costretto ad uscire per infortunio, entra Felipe Anderson. E all’ultimo minuto Stepinski crolla in area di rigore senza che nesssuno lo tocchi: l’arbitro abbocca e concede il rigore, ma il Var review corregge la decisione e si torna negli spogliatoi sul parziale di 2-1.

Ad inizio secondo tempo i clivensi spingono alla ricerca del pareggio e la Lazio per larghi tratti della gara soffre, complice anche gli svarioni di Wallace che regala una chance colossale sprecata da Stepinski. Non sarà l’unica, ma per fortuna tutto si risolve al meglio con il gol di Milinkovic, lanciato sul filo del fuorigioco da Leiva. Anche qui c’è bisogno del Var (che conferma il gol) seppur “silente”. A questo punto il Chievo sparisce dal campo e per i biancocelesti è festa: entrano Lukaku e Nani e quest’ultimo prima piazza un assist per Bastos poi si mette in proprio e segna il secondo gol stagionale. Entrambe le marcature molto belle, con tiri da fuori. Finisce 5-1, all’Olimpico risuonano “I giardini di marzo”. Il terzo posto è realtà, e mercoledì si recupera la gara contro l’Udinese mentre domenica a “San Siro” contro il Milan ci sarà il tabù assoluto per i biancocelesti, dove non vincono da fine anni ’80. E andarci senza Immobile, non sarà una passeggiata…

IL TABELLINO
LAZIO-CHIEVO 5-1

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic (77′ Nani), Lulic (64′ Lukaku); Luis Alberto; Immobile (34′ Felipe Anderson). A disp: Vargic, Guerrieri, Caceres, Patric, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto. All.: Simone Inzaghi

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Bani, Tomovic, Gobbi; Bastien (84′ Garritano), Radovanovic, Hetemaj; Birsa (75’Leris); Pucciarelli, Stepinski (61′ Pellissier). A disp: Seculin, Confente, Jaroszynski, Dainelli, Cesar, Depaoli, Rigoni, Vignato. All.: Rolando Maran

ARBITRO: Rosario Abisso (Palermo)

MARCATORI: 23′ Luis Alberto (L), 25′ Pucciarelli (C), 32′, 68′ Milinkovic (L), 83′ Bastos (L), 86′ Nani (L)

NOTE. Ammoniti: Lulic (L). Recupero: 1′ pt, 2′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!