Udinese vs Lazio – 1 ottobre 2016





La Lazio affronterà l’Udinese per la 7a giornata di serie A nell’anticipo del sabato sera. Andiamo ad analizzare la squadra friulana allenata da Beppe Iachini!

thereau

L’ANALISI

L’Udinese è una delle squadre che sono stabilmente in A da più anni. Dal nuovo millennio, sono solo 5 le squadre sempre presenti in A e insieme a Lazio, Roma, Inter e Milan ci sono proprio i friulani. Sono lontani, però, i fasti di Di Natale e delle due qualificazioni in Champions (proprio ai danni della Lazio) consecutive. Oggi il club friulano vive stagioni di assestamento, dove l’obiettivo massimo è la salvezza, a fronte di una rosa non eccelsa, soprattutto dopo l’addio proprio di Di Natale. Il gioiellino di quest’Udinese è lo stadio di proprietà, la Dacia Arena, uno degli stadi più belli e tecnologici in Italia. Per quanto riguarda la squadra, mister Iachini, deve far fronte ad una rosa un po’ ibrida. La posizione in classifica a quota 7 punti è nel limbo totale del centroclassifica, così come le prestazioni: capace di vincere a Milano contro il Milan per poi perdere partite in casa contro il Chievo. Il gioco, impostato spesso su un 4-3-1-2, stenta a decollare.

I PRECEDENTI

Tra Lazio e Udinese vige una perfetta parità per quanto riguarda i confronti giocati in terra friulana. A 13 vittorie laziali, rispondono 13 vittorie udinesi, con 11 pareggi. L’ultimo l’anno scorso per 0-0 in una partita non bella, scorbutica e nervosa, la seconda giocata con la Dacia Arena completamente aperta. Ad anni di dominio biancoceleste (quelli a cavallo degli anni 2000), hanno fatto da controparte anni di dominio bianconero (quelli delle Champions strappate, con Di Natale capace di andare in gol per 9 anni consecutivi). I precedenti che più si ricordano? Il 4-2 del 1 aprile 2007, inserito nella striscia di otto vittorie consecutive che portarono la Lazio di Delio Rossi in Champions e lo 0-1 del 15 febbraio 2015, prima vittoria di un’altra serie di 8 vittorie consecutive che porteranno di nuovo il terzo posto finale.

LA STELLA

In quest’Udinese si fatica a trovare una stella indiscussa. Probabilmente indicheremo Cyril Thereau, come il calciatore più pericoloso e scafato della formazione di Iachini. Da non sottovalutare anche il suo partner d’attacco Duvan Zapata. Occhio invece al trequartista Rodrigo de Paul: è al debutto in Italia, sentiremo parlare di lui.

GLI EX

Non ce ne sono se si esclude il comprimario Faraoni che ha fatto le giovanili con il club biancoceleste. Nella Lazio lunga militanza in Friuli per Dusan Basta, ma domani sarà assente.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Iachini dovrà fare a meno di parecchie defezioni: Widmer, Hallfredsson tra gli altri, con Badu non al meglio. Davanti a Karnezis ci saranno, in una difesa a 4, Herteaux (al posto di Widmer), capitan Danilo, Felipe e Adnan. A centrocampo Kone, Kums e Fofana che è in ballottaggio con Badu e tutto ruoterà intorno le condizioni di quest’ultimo. In attacco De Paul dietro a Zapata e Thereau che però potrebbe lasciar spazio a Perica o Peneranda dal 1′.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!