TONELLI-GOL, LAZIO NEL BARATRO. NIENTE ALIBI!


Empoli-Lazio 1-0

La Lazio perde ancora una volta in trasferta(siamo a 6 sconfitte su 7 gare), lo fa nel peggiore dei modi(1 punto nelle ultime 5 gare), con una reazione tardiva avvenuta solo nel secondo tempo. Finisce 1-0 ad Empoli con il gol di Tonelli dopo 5′ da calcio d’angolo. Le dichiarazioni post-gara di Tare e Pioli sono ancora più sconcertanti: niente ritiro come si era ipotizzato in caso di altra debacle ma tutte le colpe della sconfitta scaricate sull’arbitro che nel secondo tempo annulla due gol più un rigore(con conseguente espulsione)non dato, come la peggior squadra che cerca alibi scaricando le colpe su altri, come se non fosse che nel calcio ha sempre ragione chi vince, come se la squadra avesse giocato la miglior partita da decenni, come fanno a volte altre squadre(vedere sull’altra sponda del Tevere) quando perdono. Ma dov’è finito lo stile-Lazio? Anche se in realtà il fischietto di Ravenna è stato disastroso, ma andiamo con ordine.

L’Empoli si presenta con il solito schieramento di Giampaolo 4-3-1-2 con Saponara dietro Maccarone e Livaja preferito a Pucciarelli. Per la Lazio un inedito 4-4-1-1 con Radu terzino, Lulic avanzato, Felipe Anderson in panchina e Milinkovic-Savic a supporto di Djordjevic. Pronti-via e subito l’Empoli in gol da calcio d’angolo Tonelli tutto solo segna il suo primo gol stagionale di testa, Mauricio e Radu se lo perdono completamente. La reazione dei biancocelesti è nulla, gioco spento e senza nerbo, si ricordano solo i tentativi di Biglia su punizione e Milinkovic-Savic. L’Empoli invece riparte e con il suo solito gioco in verticale, molto spumeggiante, mette in difficoltà più volte la retroguardia laziale. Al ritorno dell’intervallo le cose cambiano: la Lazio schiaccia completamente l’Empoli nella sua metà campo per tutto i secondi 45′, con gli ingressi di Klose,Matri e Anderson è una Lazio molto offensiva. Proprio il panzer tedesco segnerebbe per ben due volte il gol del pareggio ma è qui che entra in scena il signor Fabbri da Ravenna. Il primo gol annullato per un presunto fallo di Klose su Skorupski al momento del tap-in è opinabile, ma è un abbaglio clamoroso il secondo gol annullato con un fuorigioco millimetrico che può anche starci(ma siamo ai millimetri) se non fosse per il fatto che la palla a Klose arriva da Tonelli e non da Matri(o comunque la toccano entrambi), per non parlare del mani dell’onnipresente Tonelli in area che sarebbe stato espulso in quanto già ammonito. Azioni ”buone” costruite comunque ce ne sono state: si ricordano i tentativi di Djordjevic su sponda di Anderson, il colpo di testa di Klose da posizione molto favorevole ma Skorupski fa il miracolo e infine all’ultimo secondo la bordata di Parolo che finisce fuori di pochissimo.

Finisce così e ora, invece di stare ad interrogarsi su questa ennesima sconfitta e magari svoltare subito con il cambio d’allenatore o almeno il ritiro, si preferisce cercare alibi per la prestazione arbitrale. Davvero non si riconosce più lo stile-Lazio, per non parlare della squadra in campo. Possibile che questo allenatore non sa prendere mai almeno un punto? La scelta della formazione iniziale è sbagliata, si voleva tenere la squadra più compatta e meno scoperta quando poi subisce il gol dopo nemmeno il tempo di sedersi comodi in poltrona. Se questa era una mossa ”alla Reja” c’è da dire che Pioli non sa fare manco questo, e si nota tutta la confusione tattica e carenza di idee di questo momento. Infine: che fine ha fatto Keità? Perchè non mettere lui anzichè tentare il doppio centravanti? E soprattutto sempre il solito schema: palla sulle fasce sperando che crossando qualcosa accada. E ora venerdì si staglia l’ombra dello spauracchio Juventus.

SERIE A TIM 14a GIORNATA – STADIO CARLO CASTELLANI
Empoli-Lazio 1-0
Marcatori: 5′ Tonelli
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara [53′ Krunic (69’Pucciarelli)]; Maccarone, Livaja (63′ Zambelli). A disp.: Pugliesi, Pelagotti, Camporese, Bittante, Barba, Maiello, Diousse, Ronaldo, Piu. All. Marco Giampaolo
Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu (56′ Klose); Candreva, Biglia, Parolo, Lulic; Milinković-Savić (56′ Felipe Anderson); Djordjevic (74′ Matri). A disp.: Berisha, Guerrieri, Braafheid, Konko, Prce, Cataldi, Keita, Kishna,. All. Stefano Pioli.
Arbitro: Fabbri (sez. Ravenna). Ass.: Ranghetti-Vivenzi. IV: Vuoto. Add.: Russo-Maresca.
NOTE. Ammoniti: 16′ Paredes (E), 28′ Livaja (E), 33′ Tonelli (E) Recupero: 4′ pt; 5′ st.

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!