Sulla ruota di Bergamo esce uno spettacolare 3-3!




atalanta-lazio 3-3

La Lazio pareggia una partita difficile, intensa e bellissima in quel di Bergamo contro l’Atalanta per 3-3. Una gara che ha detto tanto e con emozioni contrastanti, sicuramente uno spot per gli appassionati neutrali. E’ un pareggio, alla fine, che va benissimo ai biancocelesti che escono graziati da una gara che li ha visti recuperare prima un doppio poi un singolo svantaggio, con gran parte dei minuti di gioco sotto nel punteggio, e con gli orobici che hanno avuto anche altre occasioni clamorose, e anche un gol annullato per fuorigioco netto solo dal Var. D’altra parte la Lazio risponde alla grande, da big, dopo che il doppio svantaggio avrebbe steso chiunque, giocando una grande partita senza la propria stella Immobile. Una Lazio sempre più godibile in attacco, ma rivedibile dietro: troppi i gol incassati ultimamente. Comunque un pareggio a Bergamo contro quest’Atalanta è un grande risultato, anche se la zona Champions si allontana, e in questo senso fanno male i 5 punti persi in casa contro Fiorentina e Torino non (solo) per demeriti propri. Ma inutile star a vedere quel che poteva essere e non è stato, lo score delle ultime 5 gare parla di una sola vittoria: un po’ pochino per chi vuole pensare in grande seppur con tutte le attenuanti.

Gasperini schiera il classico 3-4-1-2 con Ilicic dietro a Gomez e Petagna, mentre Inzaghi con il solito 3-5-1-1 confermando Bastos e Caicedo al posto dello squalificato Immobile. La partita parte subito a ritmi alti, e dopo i primi timidi affondi è l’Atalanta a passare con Caldara di testa, specialità della casa. Passano pochi minuti e Ilicic si coordina alla grande su un cross di Gomez e fa 2-0. La Lazio sbanda e Strakosha deve compiere un miracolo su Cristante per non affondare e subire il terzo gol di serata. A questo punto la squadra di Inzaghi inizia a carburare e Milinkovic-Savic mette la sfida in parità nella parte finale della frazione di tempo, con due tiri dalla distanza più o meno simili, su cui Berisha non è impeccabile: l’ex Lazio è beffato e a Bergamo torna la parità.

Il secondo tempo si apre di nuovo a ritmi alti e la sensazione è quella di una partita che potrebbe finire in qualsiasi modo. Gomez prova a indirizzarla sui binari orobici con un grandissimo numero in area di rigore venendo steso da un ingenuo Bastos per l’ineccepibile penalty: Ilicic non sbaglia e la Lazio è di nuovo costretta ad inseguire. Si sussegue una fase nera per i biancocelesti che sbandano paurosamente soprattutto sulla catena di destra con Inzaghi che richiama Bastos per Wallace, ma le cose non cambiano poi così tanto, visto che il neo-entrato spalanca la porta a Gomez ma Strakosha, in un modo o nell’altro riesce a deviare la palla in corner, secondo miracolo di serata. Poco prima c’era stato un gol annullato a Caldara solo grazie al Var, per un fuorigioco netto, che l’arbitro Irrati e i suoi assistenti non avevano visto. Inzaghi manda dentro anche Felipe Anderson e Lukaku per Lulic e Leiva (che prima di lasciare il campo va vicino al gol, con un tiro deviato da Berisha in corner). Ma se c’è una cosa che questa Lazio ha è quella di non mollare mai, lasciando sempre fiduciosi che qualcosa succederà. E infatti qualcosa succede, e l’azione è d’autore, tutta di prima, con tocchi di Anderson, Caicedo fino a Luis Alberto che di prima non ci pensa un secondo a scaricare imparabilmente nell’angolino basso lontano. E’ il 3-3, ma entrambe le squadre vogliono vincere. Forse sono gli atalantini ad andarci più vicini, con un tiro di Gomez che finisce fuori di poco nel finale e la Lazio che non concretizza al meglio qualche contropiede. Nel frattempo Inzaghi viene espulso per proteste su un fallo da rosso di Hateboer su Radu, senzionato solo con il giallo. Finisce così ed è il primo pareggio stagionale esterno per i biancocelesti in questa stagione.

IL TABELLINO
ATALANTA-LAZIO 3-3

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Palomino (59′ Toloi), Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic; Petagna (71′ Kurtic), Gomez. A disp: Gollini, Rossi, Castagne, Gosens, Mancini, Haas, Schmidt, Orsolini, Vido, Cornelius. All.: Gasperini

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos (54′ Wallace), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75’Felipe Anderson), Milinkovic, Lulic (75′ Lukaku); Luis Alberto; Caicedo. A disp: Guerrieri, Vargic, Luiz Felipe, Mauricio, Patric, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi. All.: S.Inzaghi

ARBITRO: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

MARCATORI: 19′ Caldara (A), 22′, 50′ rig. Ilicic (A), 27′, 35′ Milinkovic (L), 79′ Luis Alberto (L)

NOTE. Ammoniti: Freuler, Hateboer (A), Bastos, Wallace (L). Recupero: 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!