Suicidio completato: l’Inter è in Champions



Lazio-Inter 2-3

La Lazio completa il suicidio, iniziato settimana scorsa a Crotone, e perde 2-3 contro l’Inter la solita partita “pazza”, come spesse volte visto quest’anno da parte dei biancocelesti. Un black-out di due-tre minuti costa la Champions League agli uomini di Inzaghi, quando a 12′ dalla fine (escluso il recupero) la Lazio conduceva 2-1 e stava amministrando un risultato mai troppo in discussione. Ma come successo a Salisburgo uno dietro l’altro sono arrivati rigore (causato da De Vrij), espulsione di Lulic e gol del sorpasso di Vecino. Vince l’Inter che va in Champions, se meritata o meno, sarà comunque la Lazio ad avere tantissimi rimpianti per l’incredibile harakiri fatto stasera e per non aver chiuso il discorso una settimana prima a Crotone, dove è suonato il vero campanello d’allarme. Solita storia per una squadra che non vede la Champions da undici anni e chissà quanti ancora ne dovranno passare… Resta comunque la soddisfazione di un’annata da protagonista, con una Supercoppa vinta e il record di punti in campionato, le tante vittorie in trasferta e i successi raggiunti. Sarà ancora Europa League, delusione immensa ma non tutto è da buttare.

Inzaghi decide di dare fiducia a De Vrij e rilancia Immobile dal 1′, Spalletti si affida al solito 4-2-3-1 con l’ex Candreva presente. Lo stadio è tutto esaurito, con un’atmosfera da brividi e una coreografia pazzesca della Tribuna Tevere. I primissimi minuti vedono i nerazzurri partire a testa bassa e sfiorare il vantaggio, ma appena la Lazio si organizza, iniziano a piovere palle gol nell’area di Handanovic che inizia a dover compiere varie parate come quella su Milinkovic-Savic, mentre Luiz Felipe non sfrutta un assist di Immobile e a porta vuota calcia alto. La Lazio insiste e passa dopo un’azione insistita con un tiro di Marusic che trova la deviazione decisiva di Perisic per l’1-0. I biancocelesti avrebbero anche la possibilità di raddoppiare su punizione, ma Milinkovic centra l’incrocio dei pali e sulla ribattuta non c’è nessuno pronto. Icardi si divora un gol già fatto su un disimpegno difensivo di Radu, poi però l’Inter trova il pareggio con D’Ambrosio su mischia da calcio d’angolo. La squadra di Spalletti torna a spingere ma in contropiede ci sono praterie e Lulic lancia Felipe Anderson che si presenta a tu per tu con Handanovic e non sbaglia per il 2-1 che manda al riposo le squadre.

Nella seconda frazione, non succede praticamente nulla per ben mezz’ora, con l’Inter che prova una sterile reazione senza però essere mai realmente pericolosa, iniziano le sostituzioni con Immobile e Radu che lasciano spazio a Lukaku e Bastos. L’impressione è che solo la Lazio possa complicarsi la partita ed è quello che avviene: un rigore viene prima concesso poi tolto dal Var (inesistente il tocco di braccio di Milinkovic) ma poco dopo De Vrij falcia letteralmente Icardi all’interno dell’area di rigore e questa volta non ci sono dubbi. L’argentino spiazza Strakosha e raggiunge Immobile in vetta alla classifica marcatori con 29 reti. Palla a centro e Lulic, già ammonito, interviene duramente su un avversario: naturalmente Rocchi non ha dubbi e la Lazio resta in dieci. La partita cambia, l’Inter carica e da calcio d’angolo è Vecino a fare 2-3. Esplode tutta la panchina e i tifosi interisti, Inzaghi ci prova inserendo Nani, ma c’è poco da fare. In Champions ci vanno i milanesi.

IL TABELLINO
LAZIO-INTER 2-3

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij (84′ Nani), Radu (76′ Bastos); Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson; Immobile (75′ Lukaku). A disp: Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Basta, Patric, Di Gennaro, Crecco, Caicedo. All. Simone Inzaghi

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio (81′ Ranocchia); Vecino, Brozovic; Candreva (61′ Eder), Rafinha (68′ Karamoh), Perisic; Icardi. A disp: Padelli, Berni, Lopez, Santon, Dalbert, Gagliardini, Borja Valero, Pinamonti. All. Luciano Spalletti

ARBITRO: Gianluca Rocchi (Firenze)

MARCATORI: 9′ aut. Perisic (L), 29′ D’Ambrosio (I), 41′ Felipe Anderson (L), 78′ rig. Icardi (I), 81′ Vecino (I)

NOTE. Ammoniti: Luiz Felipe, Lulic, Leiva, Strakosha (L), Brozovic, Miranda, D’Ambrosio, Vecino (I). Espulsi: al 79′ Lulic (L). Al 93′ Patric (L) dalla panchina. Recupero: 2′ pt, 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!