Secondo KO di fila per Inzaghi: Samp-Lazio 2-1




sampdoria-lazio 2-1

La Sampdoria batte la Lazio 2-1 si salva e manda KO per la seconda volta in soli 3 giorni la Lazio di Simone Inzaghi, sempre in trasferta. Una partita che questa volta dice addio in maniera definitiva e quasi matematica ai sogni di rimonta europei e nelle ultime tre partite si giocherà solo per l’orgoglio e per un’eventuale conferma o meno sulla panchina di Inzaghi. Anche se un unico, laconico, obiettivo c’è: cercare di finire almeno ottavi per evitare i due turni preliminari agli inizi di agosto di Coppa Italia, e al momento dato l’ottavo posto a pari punti con il Chievo, la Lazio è nona. 

La partita è stata giocata anche bene ma sono state poche le occasioni concretizzate a fronte di una grande mole di gioco e di azioni create, incluso un calcio di rigore di Candreva. Sul piano del gioco, almeno dal centrocampo in su, c’è poco da dire a questa squadra se non il fatto, appunto, di essere poco cinici e in serie A questi errori si pagano. Ma se vogliamo la squadra è ben più che viva e lontana parente di quella che non tirava nemmeno una volta in porta con Carpi e Frosinone.

Montella si schiera con un insolito 3-5-2 e Muriel come partner di Quagliarella. Soriano parte inizialmente dalla panchina così come Correa/Alvarez sostituiti da Krsticic e Barreto a centrocampo. La Lazio risponde con il classico 4-3-3 e Felipe Anderson in panca. La apre subito dopo soli 2′ la squadra di Inzaghi con un bellissimo cross di Candreva e Djordjevic che tutto solo segna di testa il gol del vantaggio. E’ monologo Lazio: almeno tre occasioni per potersi portare sullo 0-2 con Keità e la più clamorosa con Candreva che non riesce a concludere da ottima posizione. E così è la Sampdoria a pervenire al pareggio con Fernando, 1-1. Ma la Lazio non ci sta e và più volte vicino all’1-2 ancora con un imprendibile Keità che si guadagna anche un rigore al 44′ ma Candreva se lo fa parare da Viviano. E’ una giornata stregata e lo si capisce anche quando nel secondo tempo il copione, sempre il solito, non cambia con Djordjevic che si divora un gol a tu per tu con Viviano lisciando il pallone. Un gol pazzesco mangiato. E così come nel primo tempo è la Sampdoria a segnare il gol del 2-1 con Diakitè dopo una mischia pazzesca davanti a Marchetti su una palla che carambola dalla traversa su una precedente parata dell’estremo capitolino. Finisce così, con un ultimo brivido di Biglia su punizione all’ultimo secondo, salvato da Viviano.

SAMPDORIA-LAZIO 2-1
MARCATORI: 3′ Djordjevic (L), 20′ Fernando (S), 78′ Diakité (S)
SAMPDORIA (3-5-2): Viviano; Diakité, Silvestre, Cassani; De Silvestri, Fernando, Krsticic (74′ Soriano), Barreto, Dodò (92′ Skriniar); Muriel (66′ Correa), Quagliarella. (Puggioni, Brignoli, Sala, Pereira, Palombo, Christodoulopoulos, Rodriguez). All. Montella.
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt (46′ Mauricio), Gentiletti, Konko (83′ Morrison) ; Onazi, Biglia, Lulic; Candreva (63′ F.Anderson), Djordjevic, B.Keita. (Berisha, Guerrieri, Mattia, Braafheid, Cataldi, Milinkovic, Mauri, Rossi). All. S.Inzaghi.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
NOTE: Ammoniti Hoedt (L), Konko (L), Gentiletti (L), Mauricio (L), Skriniar (S), Candreva (L), Keita (L). Recuperi: p.t. 0, s.t. 5’.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!