Sassuolo vs Lazio – 1 aprile 2017





Dopo la pausa per le Nazionali, torna il campionato e sarà la Lazio ad aprire la 30a giornata, al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo, anticipo del sabato delle 18. In attesa della partita, sperando che i biancocelesti non facciano scherzi (e visto il giorno, sarebbe una beffa…), analizziamo l’avversario di turno!

berardi

L’ANALISI

Il Sassuolo di Di Francesco naviga nelle parti medio-basse della classifica, a quota 31 e viene dalla sconfitta di Roma contro i giallorossi. La sorpresa dell’anno scorso, che quest’anno ha partecipato all’Europa League per la prima volta nella sua storia, in questa stagione ha avuto qualche problema di troppo per via di fattori extra-campo. Come gli infortuni, per esempio. Una rosa, praticamente falcidiata dagli infortuni, per tutto l’anno. Si ricorda quello di Berardi, fuori per tutto il girone d’andata. Ma anche quelli a centrocampo, quando in alcune partite Di Francesco davvero aveva problemi a trovarne undici schierabili. Si aggiunga l’impegno infrasettimanale in Europa per una società non abituata. In classifica, inoltre, la squadra ha tre punti in meno di quelli effettivamente raccolti sul campo per via della sconfitta a tavolino contro il Pescara per aver schierato Ragusa, non ancora tesserato. Si ha la netta sensazione, comunque, di essere arrivati a fine ciclo. Di Francesco, che è cresciuto insieme al club neroverde, è su quella panchina ormai dall’estate 2012, il più longevo tra i 20 allenatori di serie A. Probabile se non certo il suo addio a fine stagione. Comunque la squadra vorrà chiudere al meglio la stagione, anche se non sono mai stati veramente in serio pericolo di classifica. Ma viene da 4 sconfitte consecutive casalinghe e contro la Lazio vorrà riscattarsi, non è sicuramente un punto a favore dei capitolini. I punti ultimamente sono arrivati tutti fuori casa, ma al netto della sconfitta di Roma sono anche 2 le sconfitte consecutive. Quindi, un periodo difficile da cui si vuole uscire. Il gioco è improntato sul 4-3-3 e tutto passa dai piedi dei centrocampisti, Pellegrini su tutti, giovane molto interessante e dal futuro importante.

I PRECEDENTI

I precedenti al “Mapei Stadium” sono recenti, sono solo 3 e tutti nelle ultime 3 stagioni. E il bilancio è in perfetta parità: 1 vittoria per parte e 1 pareggio. Quest’ultimo fu il 2-2 nel primo precedente tra queste due squadre. Due anni fa ci fu la splendida vittoria della Lazio di Pioli per 0-3, con uno dei gol più belli di Felipe Anderson e le reti di Klose e Parolo. L’anno scorso, invece, finì 2-1 per i padroni di casa, non senza polemiche: il rigore del vantaggio siglato da Berardi, si trattò di un chiaro abbaglio del direttore di gara con Cannavaro che si tuffò letteralmente in area di rigore.

LA STELLA E GLI EX

La stella di questo Sassuolo è Domenico Berardi, anche se siamo davanti la sua peggior stagione. Eppure era iniziata meglio di tutte, con tantissimi gol tra preliminari di Europa League e le prime due giornate. Poi l’infortunio, subito nella nefasta partita con il Pescara (per tanti motivi), che l’ha costretto ai box fino a gennaio (sebbene all’inizio i tempi dovevano essere più brevi). Da quando è tornato, non ha ancora trovato la via della rete, sbagliando anche un rigore contro il Milan. Toccando ferro che non succeda proprio contro i biancocelesti, c’è da tenere d’occhio anche altri calciatori di questa rosa come Defrel o Pellegrini a centrocampo oppure Acerbi, colonna difensiva. C’è un solo ex e si tratta di Alessandro Matri, in maglia biancoceleste l’anno scorso.

L’ANDATA

All’andata finì 2-1 per la Lazio all’Olimpico, con alcune polemiche per i neroverdi, soprattutto sulla prima rete laziale. Andiamo con ordine: il primo tempo finì senza reti, ad inizio secondo l’uno-due in pochi minuti firmato Lulic-Immobile, ma sulla posizione del bosniaco in occasione del primo gol, rimane qualche dubbio. Dopo pochi minuti Defrel riaprì tutto, per tre gol siglati in circa 10′. Il finale di forcing neroverde portò alla clamorosa occasione avuta da Ragusa a tempo scaduto, che a tu per tu con Marchetti, tirò incredibilmente fuori da posizione favorevolissima.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Di Francesco si schiera con il consueto 4-3-3. Davanti a Consigli ci saranno sicuri del posto: Lirola, Acerbi e Peluso. Dubbio su chi completerà il reparto tra Dell’Orco e Cannavaro (più defilato l’acciaccato Letschert), in caso giochi l’ex centrale del Napoli, Peluso scalerà sulla fascia. A centrocampo Duncan, Pellegrini e uno tra Missiroli e Aquilani. In attacco Defrel non è al meglio: pronto Matri. Completeranno il reparto Berardi e uno tra Politano (favorito) e Ragusa.

 

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!