Sampdoria surclassata, Lazio in Europa!




lazio-sampdoria 7-3

La Lazio vince 7-3(!!!) contro la Sampdoria all’Olimpico e conquista matematicamente l’accesso diretto all’Europa League. La sconfitta in serata del Milan contro la Roma, rende almeno il quinto posto certo e matematico, con il +5 sull’Atalanta anche il quarto è più che ipotecato. Lo show dell’Olimpico, tornato gremito almeno per quanto riguarda Curva e Distinti Nord ma anche Tribuna Tevere e una parte dei Distinti Sud, inizia all’alba della partita con il gol di Keita. E poi due gol di Immobile (che sale così a 22 gol stagionali, eguagliato il suo record in serie A), due rigori uno battuto proprio dall’ex Pescara, e l’altro da Felipe Anderson, i gol del duo centrale olandese Hoedt-De Vrij e il sigillo di Lulic chiudono il quadro, con Quagliarella che nel finale segna una doppietta (uno su rigore) rendendo meno amara la sconfitta da 7-1 a 7-3. Ma rimane una grande giornata biancoceleste.

Inzaghi ripropone il 3-5-2 con Hoedt preferito a Radu e Bastos, ci sono Lukaku e Felipe Anderson sulle fasce, Keita-Immobile in avanti. Giampaolo risponde con il 4-3-1-2 e Djuricic e Linetty in campo a discapito di Praet e Bruno Fernandes. In difesa Dodò preferito a Regini. Pronti-via e dopo nemmeno 2′ i biancocelesti sono già in vantaggio con gol di Keita su assist di Milinkovic-Savic. La Sampdoria prova a venirne fuori e ha una doppia clamorosa chance con Quagliarella prima e Linetty poi ma Strakosha è grandioso e risponde alla grande in entrambe le circostanze. Capovolgimento di fronte, Keita ruba il tempo alla difesa blucerchiata e sta per involarsi a tu per tu con Puggioni ma Skriniar lo abbatte in area. E’ rigore ed espulsione sacrosanta per il centrale doriano. Immobile dal dischetto fa 2-0, Giampaolo leva Schick e mette Regini per coprire il ruolo di centrale lasciato scoperto da Skriniar. E la reazione c’è, seppur in 10, visto che Linetty trova il 2-1 grazie anche all’assist di Djuricic. Da lì a poco, però, torna a grandinare per la difesa doriana: prima Hoedt su calcio d’angolo, poi un altro rigore lasciato a Felipe Anderson e infine De Vrij con un tiro da fuori area rasoterra mandano le squadre negli spogliatoi sul parziale di 5-1.

Nel secondo tempo i ritmi sono più blandi, complice il risultato ormai al sicuro. Iniziano le prime sostituzioni con gli ingressi di Pavlovic e Sala nella Samp, e Lombardi, Patric e Murgia per la Lazio. Proprio da un cross dello spagnolo dalla destra arriva il sesto gol laziale con Lulic che salta indisturbato di testa in area doriana. Il settimo gol è frutto di uno splendido assist di Keita per Immobile. Nel finale i genovesi rendono meno amara la sconfitta con Quagliarella che prima segna un gran gol eludendo la difesa laziale poi realizza un calcio di rigore, il terzo di giornata. A quanto stiamo? 7-3, il pallottoliere può fermarsi qui e far iniziare la festa dei 40mila dell’Olimpico.

La Lazio vola in Europa e adesso può affrontare con più serenità le ultime tre partite della stagione in campionato, a partire da quella sabato di Firenze dove forse un po’ di turnover è anche doveroso, per prepararsi al grande appuntamento della finale di Coppa Italia in programma tra dieci giorni (salvo miracoli del Monaco in semifinale di Champions League). Un’annata pazzesca, che segna il traguardo dei 70 punti in 35 giornate e nell’era Lotito è già record, meglio anche delle due squadre (2006-07, 2014-15) che chiusero al terzo posto. Inzaghi è stato il vero maestro e forse c’è qualche rimpianto per quattro gare sicuramente alla portata e meritevoli di vittoria ma che per un modo o nell’altro sono state perse o pareggiate. Parliamo delle gare con Bologna, Milan e Chievo in casa e quella di Torino. Sarebbero stati 9 punti in più che ora proietterebbero la squadra al secondo posto in piena zona-Champions. Bisogna anche accontentarsi e l’annata biancoceleste comunque sarà grandissima, ma pensare che si trattavano gare alla portata, un po’ di rammarico rimane.

IL TABELLINO
LAZIO-SAMPDORIA 7-3

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, De Vrij (18′ st Patric), Hoedt; Felipe Anderson, Milinkovic (19′ st Murgia), Biglia (23′ st Lombardi), Lulic, Lukaku; Immobile, Keita. A disp.: Vargic, Adamonis, Basta, Radu, Crecco, Javorcic, Djordjevic, Tounkara. All.: Inzaghi

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni; Bereszynski (23′ st Sala), Silvestre, Skriniar, Dodò (1′ st Pavlovic); Barreto, Torreira, Linetty; Djuricic; Quagliarella, Schick (20′ Regini). A disp.: Falcone, Krapikas, Sala, Simic, Alvarez, Cigarini, Fernandes, Praet, Muriel, Budimir. All.: Giampaolo

ARBITRO: Mazzoleni

MARCATORI: 2′ Keita (L), 19′ rig. e 25′ st Immobile (L), 32′ Linetty (S), 36′ Hoedt (L), 38′ rig. Felipe Anderson (L), 45′ De Vrij (L), 20′ st Lulic (L), 27′ st e 45′ st Quagliarella (S)

NOTE. Ammoniti: Quagliarella (S). Espulsi: Skriniar (S). Recupero: 2′ pt

 

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!