Pessima Lazio beffata al ’93!


Lazio-Sampdoria 1-1

Questa Lazio proprio non si risolleva, pareggia una partita complicatissima e che davvero fa rabbia. Finisce 1-1 tra Lazio e Sampdoria nell’insolito posticipo del lunedì. Esattamente al 93′ subisce il gol del pareggio-beffa da Zukanovic, dopo che era passata in vantaggio al 78′ grazie a Matri, in una partita tiratissima e per niente bella. La via della guarigione è ancora molto lontana.

Lazio e Sampdoria si presentano con situazioni allo specchio: piena crisi per entrambe, non vincono dal 25 ottobre, in una stagione nata con altri presupposti in cui  erano ai nastri di partenza delle coppe europee. L’unica differenza è in panchina: la Samp ha già cambiato tecnico passando da Zenga a Montella(che veniva da 3 sconfitte su 3), forse la stessa strada che dovrebbe prendere la Lazio, ma sembra se ne siano accorti tutti tranne che la società capitolina… Andando alla partita la Lazio deve rinunciare a Basta e così rispolvera Konko al suo posto, coppia centrale obbligata Hoedt-Gentiletti e il 4-3-1-2 con Candreva a supporto di Djordjevic-Klose. La Samp deve rinunciare all’ultimo al suo duo offensivo: fuori Eder per un problema muscolare e Muriel per scelta tecnica. La primissima parte è favorevole alla Lazio che prova a far sua la partita, ma tranne qualche spunto di Candreva dalla fascia con i suoi cross si vede poco altro. Poi arriva l’occasione più clamorosa per la Sampdoria con un flipper in area di rigore e doppia occasione Lazaros-Barreto. Da qui la partita sembra essere ancora più bloccata ed è evidente la paura che blocca i calciatori, soprattutto quelli della Lazio. Quasi come spossati, impauriti di provare a proporsi o qualche giocata. Almeno fino al 78′, quando un cross dalla sinistra di Radu trova Matri(subentrato nel secondo tempo)tutto solo in area di rigore che stacca di testa e insacca. Qui la Lazio, ancora più impaurita, si chiude e la Samp ci prova. Marchetti si fa male nell’esultare sul gol ed è costretto a lasciare il posto a Berisha che compie un paio d’uscite disastrose, l’ultima delle quali concede la punizione che Zukanovic, con la complicità di una deviazione di Anderson, trasforma per la beffa finale.

Che cosa dire? Una squadra impaurita che sembra un’anonima squadra da zona retrocessione, che non segue più l’allenatore, con una crisi che rischia di creare forti imbarazzi. Probabilmente la svolta si spera ci sarà dopo Natale, comunque la situazione è drammatica. Alla fine alcuni calciatori come Biglia e Felipe Anderson scoppiano in lacrime, ma non bastano quelle per salvare questa Lazio!

 

SERIE A TIM – 16a GIORNATA, STADIO OLIMPICO DI ROMA
Lazio-Sampdoria 1-1
Marcatori: 78′ Matri (L), 93′ Zukanovic (S)
LAZIO (4-3-1-2): Marchetti (82′ Berisha); Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Cataldi (46′ Felipe Anderson), Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic; Klose (66′ Matri). A disp. Guerrieri, Braafheid, Prce, Patric, Onazi, Oikonomidis, Morrison, Milinkovic, Mauri. All. Stefano Pioli
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Moisander, Zukanovic, Regini; Fernando, Barreto (66′ Ivan), Soriano; Carbonero, Cassano (70′ Muriel), Christodoulopoulos (84′ Bonazzoli). A disp. Puggioni, Cassani, Coda, Rodriguez, Correa, Pereira, Palombo, Rocca. All. Vincenzo Montella
ARBITRO: Calvarese (sez. Teramo). ASS.: La Rocca – Posado. IV: Carbone. ADD.: Irrati – Candussio. NOTE. Ammoniti: 24′ Zukanovic (S), 30′ Gentiletti (L), 61′ Soriano (S), 67′ Cassano (S), 76′ Carbonero (S), 92′ Berisha (L) Recupero: 4′ st.

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!