Pescara vs Lazio – 5 febbraio 2017




Torna il campionato per la Lazio e, dopo l’exploit in Coppa Italia contro l’Inter e la conseguente finale conquistata contro la Roma, è tempo di tornare alla vittoria visto i due KO consecutivi con Juventus (atteso e meritato) e Chievo (inaspettato e sfortunato). Il calendario forse dà una mano ai biancocelesti che affronteranno in trasferta l’ultima in classifica, il Pescara di Oddo…ecco l’analisi sull’avversario di turno!

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L’ANALISI

Il Pescara di Oddo è l’unica squadra che deve ancora trovare un successo sul campo. Si fa fatica a credere e trovare una squadra simile per tante ovvie ragioni. La prima: la mancanza di una vittoria dopo 22 giornate di serie A è un caso che non accadeva da anni in serie A, i punti conquistati sul campo sono solo 6. Ma in realtà la squadra dell’ex terzino biancoceleste un successo lo ha nella casella delle vittorie e i punti in classifica non sono 6 ma 9: frutto del successo a tavolino sul Sassuolo alla seconda giornata. Rimane, comunque l’ultimo posto a -2 dal Palermo penultimo e a -12 dall’Empoli quart’ultimo e dalla salvezza. Eppure sembra molto strano, visto il gioco della squadra pescarese e come ha iniziato il campionato con prestazioni ottime e partenze a razzo: tipo il 2-0 e l’1-0 con cui si erano conclusi i primi tempi dei match casalinghi con Napoli e Inter dando spettacolo. Anche con la stessa Lazio all’andata, ma di questo parleremo dopo. Insomma, una squadra che gioca bene, piace molto ma alla fine non conquista nulla. Un peccato e una sfortuna, visti anche i tanti infortuni avuti in stagione. Proprio per questo, può essere la classica buccia di banana su cui cercare di non scivolare, per una Lazio che se davvero vuole l’Europa, non può permettersi altri passi falsi. Il Pescara ormai prova il tutto per tutto, non avendo più nulla da perdere, essendo una squadra disperata. Occhio al gioco, ai nervi e alla carica agonistica abruzzese!

I PRECEDENTI

I precedenti in casa Pescara, sono in perfetto equilibrio. 2 vittorie ciascuno e 2 pareggi. Le vittorie pescaresi sono lontane nel tempo, vista la scarsa frequenza della massima serie degli abruzzesi negli ultimi anni. L’ultimo precedente, e quello più recente, è la vittoria dell’ottobre 2012, in cui Klose ed Hernanes fissarono lo 0-3 finale già nel primo tempo, anzi nei primi minuti!

GLI EX E LA STELLA

Gli ex di questa sfida sono lo stesso Oddo, che è stato anche Capitano nella Lazio, la prima dell’era Lotito, prima del suo passaggio al Milan. E poi, Albano Bizzarri: il portiere ha giocato dal 2009 al 2013 in biancoceleste, non trovando mai il posto da titolare, ma solo scampoli quando Muslera prima, Marchetti poi, gli lasciavano spazio. E’ sempre stato autore di prestazioni importanti quando si è trovato contro la Lazio. Infine c’è Gugliemo Stendardo alla Lazio da due periodi: dal 2005 al 2008 e dal 2009 al 2012, giocando spesso anche da titolare e segnando 6 gol complessivi con la maglia capitolina. E’ un nuovo acquisto pescarese, arrivato a gennaio. La stella di questa squadra è Alberto Gilardino, che però è in dubbio per questa sfida. Inutile stare qui a parlare della carriera dell’ex Campione del Mondo anche se ora è, per ovvi motivi anagrafici, in fase calante ma sempre molto esperto.

L’ANDATA

All’andata all’Olimpico finì 3-0 per la squadra biancoceleste ma non furono tutte rose e fiori. Infatti, nel primo tempo non solo il risultato fu inchiodato sullo 0-0, ma il Pescara ebbe anche una grandissima chance per passare in vantaggio con un rigore che però Memushaj calciò malamente fuori. Nella ripresa arrivarono i gol di Radu, Milinkovic-Savic e Immobile.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Oddo si schiererà con un 4-5-1 (o 4-2-3-1). Davanti ad Oddo ci saranno uno tra Crescenzi e Zampano, poi l’ex Stendardo, Gyomber e Biraghi. A centrocampo Benali e Verre. Poi Brugman-Memushaj-Caprari dietro alla prima punta che dipenderà dalle condizioni di Gilardino: se l’ex Parma recupera, partirà dal 1′ altrimenti spazio al talento Bahebeck (scuola PSG, sarà da tenere comunque d’occhio).

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!