Perla di Keità, Torino battuto nel finale! Il volo continua…




lazio-torino 3-1

La Lazio batte il Torino e continua il volo in classifica, ma, come al solito, c’è voluta tanta fatica per una pratica sbrigata solo all’86′ grazie ad una perla di Keità. Il risultato fino a quel momento aveva detto 1-1 con Maxi Lopez che aveva risposto all’iniziale vantaggio di Immobile, ma con la Lazio che come al solito stava dominando dal 1′, costruendo tantissime palle-gol, senza essere però cinica. Reti arrivate tutte nella ripresa, con il tris finale di Felipe Anderson. La Lazio così torna al quarto posto da sola, a +2 sull’Inter quinta, a +6 sul Milan, prima squadra fuori dalla zona-Europa e a -4 dal Napoli terzo. La sfida tra Immobile e Belotti, i due attaccanti della Nazionale, è vinta dal laziale.

Inzaghi conferma il 4-3-3 con Keità in panchina, Lulic al suo posto. Mihajlovic risponde mettendosi a specchio con i capitolini: c’è Iturbe che per la prima volta in maglia granata parte dal 1′. Lukic e l’ex De Silvestri sono preferiti a Valdifiori e Zappacosta. Iago Falque in panchina. La partita inizia e il monologo, manco a dirlo, è biancoceleste. Le occasioni migliori sono tutte per Immobile, che si libera e va al tiro già all’8′. Con il passare dei minuti la squadra cresce, arrivano le occasioni anche per Parolo e Felipe Anderson ma è soprattutto Immobile il più pericoloso, anche se pecca spesso di egoismo, cercando sempre la conclusione anche con compagni liberi accanto. E’ così che ha l’occasione migliore dopo un tacco smarcante di Felipe Anderson che lo mette a tu per tu con Hart, ma l’ex di giornata si fa murare la conclusione. Il gol non arriva, e nel frattempo Inzaghi deve anche fare i conti con gli infortuni: durante la stessa azione al 15′ Iturbe mette KO prima Radu, poi Biglia (sulla prima occasione era stato concesso il vantaggio). In un primo momento sembra il capitano quello più preoccupante: rimane a terra per 2′, esce in barella, addirittura in lacrime, per poi rientrare senza troppi problemi. Si trattava solo di una brutta botta, molto dolorante. Sospiro di sollievo? Manco a dirlo, visto che Radu deve dare forfait per una botta alla schiena e a fine primo tempo un problema muscolare mette KO anche De Vrij. Entrano Lukaku e Wallace.

Proprio il belga è uno dei migliori in campo, mette spesso in difficoltà il suo dirimpettaio, l’ex di turno De Silvestri, che se lo lascia spesso fuggire. Proprio da un’azione di Lukaku nasce la prima chance del secondo tempo, con Parolo che di un soffio non inquadra la porta su cross del belga. Da lì a ruota ci sarà un’altra chance per Immobile che dopo pochi istanti segna il gol del vantaggio laziale, arrivando su un pallone sporco, deviato da Moretti a pochi centimetri dalla linea di porta. La gara sembra essere gestibile, il Torino ha qualche sussulto ma anche la Lazio ha ampie ripartenze per far male. Benassi tira dalla distanza, Strakosha para. Poi Belotti si conquista una punizione quasi vicino la bandierina del corner, e da lì Maxi Lopez segna di testa, anticipando Strakosha. E’ la doccia fredda che sembra gelare la Lazio. La partita riprende ad essere bella con capovolgimenti di fronte continui, con Parolo che va vicinissimo al nuovo vantaggio su corner, ma anche il Toro non rinuncia ad attaccare. Entra Keità per Biglia ed è proprio il senegalese con una perla da fuori area, un tiro a giro stupendo, a segnare il 2-1. I granata si riversano davanti e Felipe Anderson completa la festa in contropiede.

Un’ottima Lazio che conferma il suo status, invidiabile, di forma. Ora domenica ci sarà la trasferta di Cagliari, prima di una lunga sosta rigeneratrice. Sì, perché poi ad aprile sarà tour de force fin da subito. Si inizierà ancora in trasferta con il Sassuolo, poi due gare che diranno tantissimo su questa stagione in 4 giorni: il ritorno della semifinale di Coppa Italia con la Roma e la sfida casalinga contro il Napoli. Per poi concludere il mese di fuoco con il derby in campionato. Sì, aprile sarà il mese della verità e c’è bisogno di arrivarci al massimo della condizione. Anche se già per la trasferta di Cagliari si dovrà fare a meno di Milinkovic-Savic ammonito e diffidato stasera, quindi squalificato, e poi bisognerà vedere le condizioni di Radu, De Vrij, Biglia. I primi due preoccupano non poco.

IL TABELLINO
LAZIO-TORINO 3-1

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij (46′ Wallace), Hoedt, Radu (27′ Lukaku); Parolo, Biglia (76′ Keita), Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disp: Vargic, Adamonis, Patric, Bastos Murgia, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic. All.: Simone Inzaghi.

TORINO (4-3-3): Hart; De Silvestri, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic, Baselli (46′ Molinaro); Iturbe (74′ Iago Falque), Belotti, Ljajic (63′ Maxi Lopez). A disp: Padelli, Cucchietti, Ajeti, Carlao, Zappacosta, Castan, Acquah, Valdifiori, Gustafson, Boye’. All.: Sinisa Mihajlovic.

ARBITRO: Paolo Silvio Mazzoleni (Bergamo)

MARCATORI: 56′ Immobile (L), 72′ Maxi Lopez (T), 87′ Keita (L), 90′ Felipe Anderson

NOTE. Ammoniti: Lukaku, Parolo (L), Ljajic (F). Recupero: 3′ pt, 3′ st

 

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!