Palermo vs Lazio – 27 novembre 2016




Domenica sarà un mezzogiorno e mezzo di fuoco in quel di Palermo dove la Lazio affronterà i padroni di casa che non attraversano uno dei loro migliori periodi. Andiamo ad analizzare...l’avversario di turno!

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L’ANALISI

Il Palermo di De Zerbi è una delle squadre più povere di questo campionato. Un percorso nel segno del 6, ma non in senso positivo. Sono, infatti, solo 6 i punti conquistati in campionato, penultimo posto, in 13 giornate, tutti conquistati in trasferta il che significa che in casa ne ha perse 6 su 6. Inoltre sono 6 le sconfitte consecutive da cui arrivano i rosanero. E’ vero la qualità della rosa dei palermitani è una delle più povere da quando giocano in serie A, ben lontani i fasti di Toni e Miccoli. Sin dall’estate era una delle più accreditate alla retrocessione. D’altronde per una squadra che l’anno scorso si è salvata miracolosamente solo all’ultima giornata e ha perso i leader di quella squadra come Sorrentino, Maresca, Vazquez e Gilardino, sostituendoli con tanti giovani sconosciuti, non ci si poteva aspettare diversamente. De Zerbi, conoscendo Zamparini, è dato sempre in pericolo di panchina ma al momento sta resistendo. Comunque, mai credersi che domenica sarà facile. Anzi, probabilmente il Palermo giocherà la partita della vita in un orario (12.30) sempre difficile per giocare.

I PRECEDENTI

I precedenti in terra palermitana sono favorevoli ai colori rosanero: 13 sconfitte per la Lazio, con solo 6 vittorie e 6 pareggi. Anche se negli ultimi due anni la tendenza è invertita e i precedenti recitano due vittorie per la Lazio, 7 gol fatti, 0 subiti. L’anno scorso fu una partita tra due squadre in difficoltà, con il debutto di Inzaghi sulla panchina biancoceleste, che s’impose per 0-3. Nel settembre 2014, invece, la vittoria per 0-4 fu molto bugiarda rispetto quanto dica il risultato: il Palermo giocò una partita strepitosa ma non riuscì mai a buttarla dentro, partita comunque bella tra due squadre in salute. Un’altra bella vittoria fu nel gennaio 2007, sempre per 0-3 ma contro un Palermo molto più forte, che giocava stabilmente in Europa. Tra le sconfitte più clamorose, si ricorda un 5-1 nel 2012. Il pareggio manca dal gennaio 2013, fu un 2-2.

LA STELLA

In questa situazione confusionaria, il giocatore che più si sta mettendo in luce con già 7 gol segnati di cui 4 nelle ultime 4, è Ilija Nesterovski. Un colpo azzeccato da parte di Zamparini, forse l’acquisto che più lo sta soddisfacendo e il cui valore è aumentato. Talenti importanti di questa rosa sono, comunque, anche Diamanti, Hiljemark e Aleesami.

GLI EX

L’unico ex di questa partita è Alessandro Gazzi che però nella Lazio è solo cresciuto nelle giovanili, non giocando mai in prima squadra.

LA PROBABILE FORMAZIONE

La squadra di De Zerbi si schiera con un 4-2-3-1 (ma non sono esclusi cambi di modulo). Molte le situazioni, per via degli infortuni, da definire e quindi molti i ballottaggi. Davanti a Posevac ci saranno Rispoli, Vitiello o Cionek (dipende dalle condizioni di quest’ultimo), Andelkovic e Aleesami. Poi Hiljemark e Gazzi che si gioca il posto con Jajalo. Davanti ci sarà Nestorovski e alle sue spalle Bruno Henrique, Chochev e Diamanti.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!