Palermo vs Lazio – 10 aprile 2016



Questa settimana, in occasione della sfida tra Palermo e Lazio, i nostri protagonisti di Tifosi a Confronto sono Francesco, ragazzo proprio di Palermo e Vittorio, laziale di Napoli.

FRANCESCO GAROFALO PALERMO

1) Come mai tifi Palermo? Parlaci di questa tua passione
Tifo Palermo da quando ero piccolo. Iniziai a seguire il Palermo andando a vedere Palermo-Marsala insieme ad un compagno di scuola e suo padre. Non c’erano campioni in campo ma poco mi importava perché l’aria che si respirava in curva mi aveva incantato. Inutile dire che dopo quel Palermo-Marsala dove uscimmo vincitori ritornai varie volte in quel posto magico chiamato Curva Nord.

2) Hai amici o conoscenti laziali? Nella tua città com’è visto il tifo per una squadra che non sia il Palermo?
Si, qui a Londra dove lavoro con me c’è un ragazzo di Roma, lui è laziale. Non potremo vedere la partita purtroppo perché lavoriamo entrambi ma la seguiremo via radio. A Palermo non conosco nessuno che segua la Lazio. Purtroppo Palermo è invasa da juventini, interisti e milanisti.

3) Cosa ne pensi della situazione di quest’anno? C’è paura di retrocedere?
La paura di retrocedere è tanta. La squadra non dimostra di impegnarsi sbagliando quelle partite fondamentali per garantirsi di uscire dell’incubo retrocessione. Zamparini continua a destabilizzare l’ambiente continuamente ed è davvero dura per noi tifosi perché i tifosi stessi sono stati destabilizzati.

4) Dimmi la tua sulla situazione di Zamparini, come ti sembra Novellino e sui vari allenatori che si sono alternati sulla vostra panchina quest’anno.
Zamparini al Palermo ha dato tanto e per questo non smetteremo mai di ringraziarlo. Ma ormai è un ciclo chiuso è giusto che ceda la società come in molti sperano da qualche anno a questa parte. La situazione allenatori come spesso è capitato qui a Palermo non è stata gestita per niente bene. Iachini non è stato accontentato in sede di calcio mercato ed ha iniziato il campionato con il broncio,non ha trovato la quadratura di questa squadra con elementi comunque giovanissimi. Non sono riusciti neanche Ballardini nè Viviani. Schelotto sembrava esserci riuscito per poi abbandonarci dopo averci sedotto.

5) Cosa ti aspetti dalla sfida di domenica sera? Toglieresti qualcuno in particolare alla Lazio?
Della Lazio mi piacciono molto Anderson e Biglia. Ma Klose è quello che mi preoccupa di più. È il classico bomber che dell’età se ne frega. Spero che quelli del Palermo giochino la partita della loro vita, perché a differenza della Lazio a noi quei 3 punti a noi servono davvero.

 

VITTORIO ARFE’ LAZIO

vittorio arfè

1) Cosa è per te la Lazio? Parlaci brevemente di cosa vuol dire per te essere laziale
Essere laziali è bellissimo per il simbolo, per i colori, per il nome della regione e per essere la prima squadra della capitale.

2) Cosa ne pensi della stagione della lazio? Tracciami il tuo punto di vista.
Stagione negativa per tanti motivi ma su tutti metto sempre la società. La colpa principale è di Lotito. Il cambio di panchina con Pioli si doveva fare molto prima, ora è quasi inutile. Su Inzaghi non mi sbilancio perchè è chiaro ha allenato solo la Primavera.

3) Stasera si affronteranno due squadre in crisi: cosa pensi del Palermo e chi temi dei loro calciatori?
Il Palermo quest’anno ha dimostrato di essere poca roba, ma con la nostra difesa segna anche una squadra di C, quindi sono preoccupato. Chi temo? Gilardino e menomale che Vazquez non c’è ed è squalificato altrimenti erano dolori.

4) Dove pensi che si debba ripartire l’anno prossimo? Chi confermare e chi vendere della rosa attuale e che ruolo rinforzeresti principalmente?
Bisognarinforzare la difesa e ripartire da Marchetti, De Vrij, Biglia, Milinkovic, Anderson. Candreva? Un paio di sacrifici saranno necessari e lui, contando che vuole andarsene, è quello più sacrificabile. Così come è probabile che ci saluti anche uno tra Keità, Anderson e Biglia e io mi tengo gli ultimi due, Biglia soprattutto.

5) Pronostico per la partita di stasera?
Sono scaramantico, dico X.

Ringraziamo Francesco e Vittorio per la disponibilità.

Se pensi di essere “un pesce fuor d’acqua” e vuoi essere il protagonista della prossima intervista, cosa aspetti a contattarci?

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!