Pagelle Verona-Lazio 0-3




La Lazio si rialza contro il Verona, vincendo 0-3 al “Bentegodi“. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 7: Inoperoso per tutta la gara, tranne quella prodezza su punizione a fine primo tempo. Parata fantastica!

PATRIC 6.5: Essendo al debutto stagionale si comporta bene, partita sufficiente.

LUIZ FELIPE 6.5: E’ lui il “De Vrij” di giornata e, anche se i compiti da svolgere sono facili, si comporta in maniera egregia, quando chiamato in causa.

RADU 6: Anche per il veterano è una partita semplice, senza apprensioni.

LUKAKU 6: Sfonda sempre in fase offensiva, dando la sensazione che sulla fascia possa sempre far succedere qualcosa, ma il suo limite è nella fase difensiva che non è impeccabile e spesso si dimentica il pallone.

PAROLO 6: Partita semplice, che gestisce alla sua maniera. Se Marusic gli avesse passato una palla d’oro, probabilemente si sarebbe anche sbloccato in campionato. Peccato, sarà per una delle prossime gare.

LUCAS LEIVA 6.5: Regia ottima in una gara facile, esce dopo aver dato tanto.

LULIC 6.5: Il Capitano sfodera una prestazione brillante, ritornando all’antico ruolo di mezzala. Con un po’ più di fortuna poteva meritare anche il gol.

MARUSIC 7: Finalmente una partita da protagonista. Entra in tutte e tre i gol: si conquista il rigore, fa assist per Immobile sul secondo, e segna il terzo. Un unico appunto è per il troppo egoismo in qualche circostanza.

LUIS ALBERTO 6.5: Prezioso. Oggi non segna nè fa assist ma è sempre nel vivo della manovra.

IMMOBILE 8: Due gol (il secondo è una perla) e un assist per Ciro oggi. Gli aggettivi sono finiti, le parole anche, facciamo parlare le azioni.

MURGIA 6: Entra nel secondo tempo e amministra senza problemi una partita che già aveva detto tutto nella prima frazione di gara.

CAICEDO S.V.

DI GENNARO S.V.

INZAGHI 7.5: E’ una vittoria semplice ma che in realtà nascondeva molte insidie. Simone sta plasmando la sua squadra, non sbaglia nè spreca una partita e si ha la netta sensazione che questa squadra può arrivare lontano anche grazie soprattutto al suo condottiero.

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!