Pagelle SPAL-Lazio 2-1




La Lazio esce sconfitta in rimonta dallo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 6: Quasi inoperoso, compie la prima buona parata a metà ripresa. Incolpevole sui due gol.

PATRIC 4.5: Inadatto. Già nel primo tempo rischia tantissimo allacciandosi a centrocampo con un avversario, perde completamente l’uomo in un’azione ad inizio ripresa. Perché si continua a puntare su di lui?

ACERBI 5.5: Oggi non è piaciuto nemmeno Ace, dopo un buon primo tempo è autore di una ripresa nervosa (terza ammonizione in tre partite, non è da lui…) e mediocre.

RADU 5: Anche il rumeno ha difficoltà, si vede che nel finale annaspa, segno che il tempo passa per tutti e un posto da titolare fisso forse è troppo. Colpevole del crollo finale, rimedia un giallo.

LULIC 4.5: Come Radu anche per lui il tempo passa, non è piaciuto. Compie disastri dietro l’altro, non può fare più il titolare. Va sempre ringraziato per ciò che ha fatto, l’impegno e la dedizione ma è anche giusto dare spazio ad altri. Perché non Jony?

LUIS ALBERTO 5: Irritante, irriverente. Egoista, fin troppo egoista. Quando prende palla al limite dell’area sai già che tirerà, anche se ci sono due o tre compagni smarcati o in ottima posizione. Si divora un paio di gol. Poi ogni volta che segna, vedi il derby, fa il polemico…

LEIVA 6: Non è dispiaciuto, poteva restare in campo al posto di Parolo. In affanno anche lui ma nel primo tempo è autore di una grande prova.

PAROLO 5: Parlando di titolari in là con gli anni, come non citarlo? Doveva essere lui a lasciare spazio a Milinkovic. Si vede poco, mediocre.

LAZZARI 6: Il migliore in campo laziale, pur non facendo grandi cose. Ma si propone sempre sulla fascia, si fa trovare pronto, corre, anche quando i compagni non lo assistono.

IMMOBILE 6: Sufficienza risicata solo perché segna il rigore, ma per il resto vale un po’ il discorso fatto con Luis Alberto. Egoista, si pesta i piedi con Caicedo e lo spagnolo.

CAICEDO 5.5: Coglie un palo, ed è sfortunato. Si conquista il rigore, molto bene. Ma poi sparisce, riappare solo in azioni di disturbo con Immobile e fallisce un gol non difficile da segnare. Nella ripresa nullo.

VAVRO 5: Forse capiamo perché Inzaghi ancora non gli ha concesso fiducia dall’inizio anche se va aspettato. È il principale colpevole sul gol di Petagna, perde l’uomo nettamente. Nervoso nel finale.

MILINKOVIC-SAVIC 5.5: Prova a mettere qualche cross, il fisico, ma è nullo. Il suo ingresso in campo non dà nulla in più alla squadra.

CORREA 5.5: Copia e incolla quanto detto con Milinkovic.

INZAGHI 5: Ci risiamo. Nuova Lazio, vecchi problemi. Non si può perdere una partita dominata così nel primo tempo, con tutto il rispetto per la SPAL. Altro che Champions. Così questa squadra non farà mai il salto di qualità. Discutibili anche le sue scelte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!