Pagelle Roma-Lazio 3-1




La Lazio esce sconfitta dal derby contro la Roma, ecco le nostre pagelle:

STRAKOSHA 5: Colpevole sul gol di Kolarov. Sbaglia nel posizionare la barriera, ma soprattutto non arriva sul pallone calciato sul suo palo. E’ incerto anche su una palla facile calciata dalla distanza. Fino ad allora era stato bravo a salvare i suoi in un paio di circostanze, a parte i rinvii che si è capito non sono il suo forte.

LUIZ FELIPE 5.5: Va in difficoltà su alcune giocate nel primo tempo, ma poi riesce a riprendersi ed è protagonista anche di qualche buon intervento.

ACERBI 6: Non può da solo sopperire agli errori di un intero reparto, anche lui non fa gli straordinari. Prestazione sufficiente, il suo lo fa, il problema sono gli altri…

CACERES 6: Non dà sicurezze ai compagni ma sbroglia qualche situazione difficile. Nel complesso sufficiente.

LULIC 5.5: Il Capitano prova a mettere qualche cross ma non è giornata.

PAROLO 5: Non si è mai visto, esce per ovvi motivi ma purtroppo Badelj non farà meglio, anzi…

LEIVA 6: Uno dei pochi a salvarsi, sa sempre dove stare in campo e cosa fare.

MILINKOVIC-SAVIC 5: Qualche tiro dalla distanza, ma da lui in partite del genere ci si aspetta di più.

MARUSIC 5: Alcuni pericoli nel primo tempo partono dai suoi piedi, ma è discontinuo e in pratica sparisce dal campo dopo 30′.

LUIS ALBERTO 5: Sconcertante la sua condizione e alcuni suoi movimenti. E’ lento nel girarsi ed impostare, anche quando riceve palla in area da rigore da ottima posizione. Azzardata la sostituzione, ma se in campo è questo…

IMMOBILE 6.5:: Sempre l’unico a salvarsi. Segna un gol, ne sbaglia un altro paio, si danna l’anima completamente da solo in area di rigore, spesso vittima del fuorigioco e di Rocchi. Cosa deve fare più?!

BADELJ 4.5: Entra e commette il fallo decisivo su Pellegrini lanciato a rete. Dalla sua punizione provocata ecco il gol di Kolarov. Si vede poco per il resto, scelta non felice.

CORREA 6: Qualcosa in più di Luis Alberto crea, ma non è facile al suo primo derby contro difensori esperti come quelli della Roma.

CAICEDO S.V.

INZAGHI 5: Il mister schiera la miglior formazione possibile ma non convince per tanti motivi. Così non si cresce e non si fa il salto di qualità, siamo fermi da due anni con le stesse idee e i risultati sono: sconfitte con le grandi, partite da dimenticare seppur giocate bene. Il punto è: perchè non cambiare modulo, almeno nei big-match? Un vero allenatore si vede quando inventa nella difficoltà. Poi le sostituzioni: perché toglie Luis Alberto che, seppur stava andando male, dovendo recuperare la partita, è sempre uno dei migliori, nonchè arma sui piazzati per i cross?

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!