Pagelle Lazio-Verona 0-0




Termina con un amaro 0-0 Lazio-Verona, recupero della 17a giornata di serie A. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 7: Questa sera con le sue parate è fondamentale. Se la Lazio porta a casa un punto ed evita la beffa assoluta è merito suo.

PATRIC 6.5: Attento, diligente, copre bene. Non sbaglia quasi nulla, lo spagnolo è una delle novità più positive della stagione in fase difensiva.

ACERBI 6.5: Nessuna sbavatura per il capo-reparto. Guida i suoi compagni, non perde mai la calma e difende con disinvoltura e facilità.

RADU 6: Anche il rumeno è attento in fase difensiva, mezzo voto in meno solo per quell’ammonizione gratuita che lo costringerà a saltare Parma da diffidato.

LAZZARI 6: Meno veloce del solito, e soprattutto meno preciso. Forse stanco, comunque non si capisce il motivo per cui Inzaghi lo tolga.

LUIS ALBERTO 7.5: Il migliore in campo in assoluto, Silvestri escluso. Inventa calcio, crea occasioni ma purtroppo la serata gli dice male anche per colpa di un portiere che fa ancora meglio di lui. Due pali, due prodezze di Silvestri. Meriterebbe la rete, quella conclusione al 94′ avrebbe fatto crollare lo stadio. Che rimpianto!

LEIVA 6.5: Solita partita del brasiliano, non sbaglia un pallone. Sa sempre come uscirne palla al piede, una sua conclusione viene deviata di poco fuori.

MILINKOVIC-SAVIC 5: Fa da controluce alla prestazione di Luis Alberto. Nel primo tempo è irritante, rimedia un giallo (magari severo ma non si frena) da diffidato e per poco non rischia il secondo. Nella ripresa cresce, tanto da essere affiancato ad Immobile ma non arriva l’acuto. Ed è letteralmente addormentato sulla palla che ha sul piede al 90′ solo da spingere in rete.

LULIC 6: Dà tutto in campo, corre come un forsennato. Esce quando davvero non ne ha più. Di mestiere e carattere, instancabile.

CAICEDO 5.5: Spento. Forse non sta bene, forse avrebbe bisogno di riposare ma nel secondo tempo sparisce dal campo. Nella prima frazione di gioco è più dinamico, scambia tante volte con Immobile e una sua conclusione è ben murata dal Verona.

IMMOBILE 6: Generoso, non è serata. La prima chance dopo 20′ fa capire che tipo di partita sarà. Va a prendersi la palla spesso a centrocampo, arretra, non è mai domo, ci prova fino al 90′ ma non riesce a regalare e regalarsi una gioia.

MARUSIC 5.5: Ingresso quasi anonimo, non si vede mai.

JONY 5.5: Lui a differenza di Marusic si vede, ma più per danni procurati che per meriti. Pochi minuti, un’ammonizione, qualche apprensione creata, nessun pericolo procurato.

PAROLO S.V.

INZAGHI 6.5: La sfortuna questa sera gli volta le spalle, saranno i troppi gufi davanti alla tv. La prestazione c’è stata, la squadra ha dato il massimo, se la palla non entra non può farci nulla. La rosa è corta, ma va avanti con quello che ha. Bisognerà sempre applaudirlo, comunque vada questa stagione. Ed è nella storia della Lazio non solo per punti conquistati nel girone d’andata (43) e vittorie consecutive (11) ma anche per maggior numero di partite senza sconfitte in serie A (17, al pari di Eriksson).

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!