Pagelle Lazio-SPAL 4-1




La Lazio batte 4-1 la SPAL e torna alla vittoria. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 6.5: Para alla grande sul tiro-cross di Antenucci prima del vantaggio, non può nulla sul pareggio. Poi spettatore o quasi.

WALLACE 6: Partita sufficiente, si vede poco o nulla e per un difensore non è un male.

ACERBI 6: Autore di diverse sbavature nel primo tempo. Commette fallo su Antenucci (a palla ormai sfilata) e prende un giallo, si perde lo stesso attaccante sul gol del pareggio, è in ritardo su una palla da spingere solo in rete sull’1-1. Sale di tono nella ripresa e raggiunge la sufficienza.

RADU 6.5: Partita di sostanza e volenterosa. Forse il rinnovo di contratto gli ha dato uno stimolo in più.

LULIC 6: Non sta bene e per alcuni tratti si vede, ma è autore di alcune discese sulla fascia da vero Capitano. Non si tira indietro.

MILINKOVIC 6: Sufficienza di stima, è più vivo rispetto alle ultime uscite ma non è ancora il vero Sergej che conosciamo. Inzaghi lo sprona nel post-match. Intanto vince contro il fratello, una sfida che difficilmente dimenticherà.

CATALDI 7: Una favola. Torna in campo dal 1′ con maglia dei suoi sogni e segna il gol che chiude il match. E’ protagonista anche sui piazzati.

PAROLO 6.5: Buona partita condita con il gol del poker. Chiude da Capitano.

PATRIC 6.5: Quando gioca è sempre una spina nel fianco delle difese avversarie, è in un buon momento di forma. Il tiro e i passaggi in verticale restano il suo punto debole.

CAICEDO 7: Preziosissima la sua presenza. Prestazione monumentale, anche se non fa gol. Ma l’intesa con Immobile è ottima, così come l’azione del gol del 2-1.

IMMOBILE 8: Torna implacabile. Segna una doppietta, sfiora il tris varie volte, coglie un palo. E manda anche in porta i compagni. Lo trovi ovunque in campo. E’ tornato King Ciro, la SPAL gli porta bene.

CORREA 6.5: Entra bene, salta gli avversari come birilli, forse poi pecca troppo di egoismo quando passare anziché concludere. Ma con la gara ormai in discesa va bene così.

LUKAKU 6: Riassapora il campo dopo mesi, debutto stagionale. Non è protagonista di nessuna sgroppata sulla fascia come siamo abituati a vedere di solito, speriamo lo sia presto.

BERISHA S.V.

INZAGHI 7: Doveva dare una risposta dopo il KO con l’Inter e la dà alla grande. Non era facile, qualche affanno dopo il primo vantaggio c’è stato. Ma alla fine la qualità è venuta fuori e sono tornati anche i gol.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!