Pagelle Lazio-Sassuolo 2-2




Altri punti buttati dalla Lazio, ecco le pagelle del match contro il Sassuolo:

STRAKOSHA 6: Incolpevole sui gol, spettatore per il resto della gara.

PATRIC 5.5: Sbaglia in occasione del gol di Rogerio ma non è l’unico responsabile. Tiri e cross sballati, ma ha il merito di conquistarsi il rigore.

ACERBI 6: Partita difficile, con qualche sbavatura anche per lui. Ma sbroglia altre situazioni complicate.

RADU 4.5: E’ lui uno dei principali responsabili, su entrambi i gol neroverdi. Di sicuro sul primo doveva e poteva fare di più.

LULIC 6: Tanta corsa e sostanza, realizza il gol del pareggio allo scadere. Ma ci arriva con il fiatone, non era al meglio, si sentono le tre gare in una settimana. Ma Inzaghi continua a tenerlo in campo per tutti i 90’…

PAROLO 5.5: Fa poco, ci prova con qualche tiro dalla distanza, tutti alti. Non è al meglio, gli manca il ritmo gara.

BADELJ 4: Un fantasma. Inadatto al contesto e alla squadra, perde palloni, non imposta, lento e macchinoso. Un disastro, prende l’ammonizione da diffidato. Niente Milan per Milan, e forse è meglio così.

LUIS ALBERTO 6: Prova a trovare gli spazi, si allarga, tenta il colpo da biliardo. Non è serata neanche per lui.

MARUSIC 5.5: Qualche ottimo stop, seguito da cross sballati e sbagliati. In ripresa rispetto alcune ultime prestazioni, ma non ancora sufficiente.

IMMOBILE 6: Bene il rigore e l’assist nel finale, ma sbaglia almeno un altro paio di gol non da lui, di cui uno clamoroso. Magari era fuorigioco, altrimenti due punti sulla coscienza anche per Ciro quest’oggi.

CAICEDO 5.5: Alterna momenti di dialogo, sponde e veli sontuosi, a momenti in cui scompare del tutto.

CORREA 6.5: Con l’argentino è tutt’altra storia rispetto a Caicedo. Ci prova, manda in porta i compagni. Una grande prova, sfortunata.

MILINKOVIC-SAVIC 6: Solo un miracolo sportivo di Consigli gli nega il gol dell’1-2, molto simile a quello con l’Inter. Entra bene.

LEIVA S.V.

INZAGHI 5: Butta altri due punti, e sono anche sulla sua coscienza. Non convince per un paio di cose. A partire dal gioco di questa Lazio: non è possibile rintanarsi a difesa del gol di vantaggio ogni volta che la Lazio va sull’1-0. Poi sulle scelte sbaglia qualcosa: ancora Patric, con Luiz Felipe in forma. Badelj-Parolo anche non stanno bene, questa non era la partita di Caicedo ma di Correa, con un primo tempo regalato in questo senso agli avversari. Troppe le tre gare da 90′ in una settimana per Lulic. Con il senno di poi il mini-turnover fatto quest’oggi, era da fare a Ferrara, quando alcuni calciatori (vedi lo stesso Correa) erano molto stanchi.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!