Pagelle Lazio-Sampdoria 2-2




La Lazio getta via una vittoria ormai ottenuta contro la Sampdoria. Ecco le pagelle della gara:

STRAKOSHA 5: Incolpevole sul primo gol, resta spettatore fino al 99′. Perché era nella terra di nessuno, fuori dai pali?!

WALLACE 5.5: Partecipa come tutta la difesa al disastro finale. Ma fino ad allora non si era lasciato sorprendere, anche se sul primo gol viene fatto fuori troppo facilmente.

ACERBI 6.5: Divide con i suoi compagni di reparto le colpe sui gol, ma è protagonista anche nell’altra porta quando segna il suo secondo gol stagionale per il momentaneo 1-1.

RADU 5: Colpevole sui gol, ultimamente sta calando a livello di prestazioni.

LULIC 6: Un buono spunto in una gara di sofferenza e lotta. Non demorde mai.

PAROLO 6: Piccolo passo indietro rispetto le ultime uscite, arriva ad una stiracchiata sufficienza. Gestisce con troppa foga il finale.

BADELJ 5: Non è il giocatore che ammiravamo alla Fiorentina, dov’è rimasto il vero Badelj? Sta sbagliando tante prestazioni e di questo passo diventa fondamentale recuperare Leiva.

MILINKOVIC-SAVIC 5.5: Un unico lampo in tutta la partita che per poco non regala il gol del 2-1. Era andato al tiro anche in precedenza, ma è ancora lontano dai suoi standard.

PATRIC 4.5: Non è una brutta prestazione la sua, sulla fascia qualche buono spunto lo crea. Il problema è che diventa irritante e insolente quando prova sempre ad andare al tiro, anche quando può giocarla o servirla. Manco fosse Immobile… Se uno non sa tirare, perché si ostina a farlo?!

CAICEDO 5: Impalpabile, sbaglia anche il controllo in una situazione di due contro uno e poi non arriva su una respinta di Audero.

IMMOBILE 7: Il solito grande Ciro che fa tutto da solo o quasi. Lotta, crea spazi, va a prendersi palloni e si costruisce azioni. Sfortunato in un paio di occasioni, non nel finale quando segna su rigore il decimo gol stagionale.

CATALDI 5.5: Si vede poco o nulla, ma qualcosa in più di Badelj combina.

CORREA 6: Entra in partita e fa il suo, si guadagna un’ottima punizione. Ma l’urlo per il gol (da ex) gli rimane in gola, con Audero che compie la prodezza.

LUIS ALBERTO 6.5: Entra bene, si guadagna un rigore e fa 20′ buoni. Magari tornasse quello dell’anno scorso…

INZAGHI 6: La Lazio c’è, sul piano del gioco e delle azioni, risponde presente. Può farci poco se la malasorte o le stelle gli sono contro. Però la vittoria ormai non arriva da più di un mese e qualche soluzione va trovata al più presto.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!