Pagelle Lazio-Juventus 1-2




Sconfitta immeritata per la Lazio, che perde 1-2 contro la Juventus: ecco le pagelle del match.

STRAKOSHA 5: Un pezzettino di sconfitta è anche suo. Il tiro da cui scaturisce il primo gol è una mezza-papera, va bloccato. Invece respinge goffamente e serve a Cancelo il tap-in. Insicuro, come sempre, con i piedi.

BASTOS 4.5: Gioca bene fino alle due accelerazioni dalla sua parte che costano i due gol. Ha sulla coscienza entrambe le reti, peggio di così… Eppure non aveva demeritato fino al 75′.

WALLACE 7: Tra i migliori in campo, una sorpresa. Un errore e un appunto: l’errore è il gol divorato quando viene lasciato staccare tutto solo in area juventina su corner nel primo tempo, l’appunto è che al centro della retroguardia rende meglio rispetto al centro-sinistra o centro-destra. Il migliore là dietro.

RADU 6: Regge bene l’urto juventino, ha la sfortuna di farsi passare la palla di Cancelo tra le gambe.

PAROLO 6.5: Gioca nell’insolito ruolo di ala destra ma lo fa bene, con disinvoltura, s’inserisce e solo una prodezza di Szczesny gli nega il gol.

LEIVA 7: Il migliore a centrocampo, quando gira lui, gira tutta la squadra.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5: In ripresa, tenta un paio di conclusioni dalla distanza che per poco non centrano il sette. Brutta la punizione al 95′.

LULIC 5: Ha sulla coscienza la sconfitta, per colpa di quel rigore causato, ingenuo e senza attenuanti. Cancelo non sarebbe mai arrivato su quella palla. E dire che fino a quell’episodio era stato sufficiente.

LUIS ALBERTO 6.5: Vale lo stesso discorso fatto per Milinkovic. Batte l’angolo del gol, esce con la sua squadra in vantaggio.

CORREA 7.5: Il migliore in campo. La difesa della Juventus lo teme, vede sbucarselo da tutte le parti e non sa come arginarlo. Serve ad Immobile una palla solo da depositare in rete.

IMMOBILE 5.5: Una prestazione generosa, si batte e va vicino al gol inserendosi su ottime intuizioni. Ma la palla-gol divorata davanti a Szczesny sull’1-0 pesa un macigno.

BERISHA 5.5: Ha la sfortuna di entrare sull’1-0 e di uscire sconfitto, ma non ha particolari demeriti. E’ anche un momento sfortunato per lui.

CAICEDO S.V.

PEDRO NETO S.V.: Debutto in serie A per il giovane portoghese.

INZAGHI 6.5: Gioca la miglior gara dell’anno, nonostante qualche scelta rischiosa (Parolo sulla fascia) o perseverante (la difesa a 3 contro la Juventus, senza nemmeno Acerbi). Sfortunato come la sua squadra, ma questo deve essere un punto di partenza.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!