Pagelle Lazio-Juventus 0-1




Beffa atroce per la Lazio, sconfitta al 93′ al primo tiro in porta dalla Juventus. Le pagelle della gara:

STRAKOSHA 6: Inoperoso per tuta la gara, non può nulla sul gol fatale.

LUIZ FELIPE 6: Schierato a sorpresa nella difesa a tre come partner di De Vrij, non sbaglia nulla ed è tra i migliori, fino al purtroppo fatidico minuto 93′, quando è il principale responsabile, insieme a Parolo, del gol biancoceleste. Non una settimana fortunata per lui, dopo il rigore sbagliato.

DE VRIJ 6.5: Buona partita, se la Juve non passa mai è anche merito suo.

RADU 7: Probabilmente il migliore del match. Non lascia passare un pallone, ci mette fisicità contro i più forti bianconeri e difende alla grande. E menomale che non stava bene…

LUKAKU 6: Partita in chiaro-scuro per il belga, che va a fasi alterne. Sbaglia qualcosa di troppo ma quando si propone e riparte è una spina nel fianco per gli avversari.

PAROLO 5: La partita era stata anche buona, sufficiente, fino al 93′, ma poi un concorso di colpa sul gol subito lo ha. Stende un tappeto rosso a Dybala quando poteva metterci più attenzione e marcarlo meglio, o fare fallo sul principio d’azione.

LEIVA 6: Non sempre lucido, si vede che anche lui è stanco. Spesso fa ripartire i biancocelesti e respira. Ma sbaglia anche tanti palloni.

MILINKOVIC-SAVIC 5.5: Un’altra presenza-assenza oggi. Si vede poco, forse sarà stanco anche lui.

LULIC 6.5: Non molla mai, come Radu. Chissà se con lui in campo nei minuti di recupero…

LUIS ALBERTO 6: Prova ad illuminare ma non è facile contro una difesa che ha subito 1 gol nelle ultime 16 gare in Italia. Gioca spesso defilato sulla fascia, o troppo dietro la posizione di trequarti. Quando lancia in profondità, si vede tutto il suo tasso tecnico. Il passaggio per Immobile sembra un remake dei rigori conquistati in Supercoppa e gara d’andata, ma questa volta Buffon arriva prima per un soffio.

IMMOBILE 6: Si vede poco, ma è troppo isolato contro una difesa super.

FELIPE ANDERSON 5.5: Entra quando manca ancora parecchio, ma in pratica non tocca palla o quasi. Prova con qualche ripartenza nel finale, ma dalla sua freschezza si pretenderebbe qualcosa in più.

CAICEDO S.V.

MURGIA S.V.

INZAGHI 6.5: Prepara una grande partita, il gol subito è una beffa ma in campo non c’era di certo lui.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!