Pagelle Lazio-Bologna 3-3




Finisce con un pirotecnico 3-3 Lazio-Bologna, ecco le pagelle dei biancocelesti:

GUERRIERI 5: Alla prima presenza con la Lazio non è immune da colpe. Sbaglia sul primo gol, non esce sul terzo, compie un’uscita sbagliata poco prima di subire il terzo. Peccato ma non può essere sufficiente.

BASTOS 7: Il gol che non ti aspetti dal marcatore che non ti aspetti. Prima gioia stagionale, ma soprattutto che rete! Tiro a giro alla Insigne…solo che lui è difensore. Ci prende gusto e si propone al tiro per tutta la ripresa, meno impeccabile in difesa.

LUIZ FELIPE 5: Commette qualche sbavatura di troppo e alla fine deve lasciare il terreno di gioco dopo aver chiesto il cambio, probabilmente per un problema fisico.

ACERBI 6: Non è colpevole sui gol, si vede poco o nulla.

LULIC 5.5: Va in difficoltà, non è la sua migliore gara, forse paga l’età e le fatiche di Coppa. Questa sera poteva lasciare spazio a Durmisi, visto l’ininfluenza di questo match.

BADELJ 6: Porta il suo mattoncino, esce per far posto a Cataldi nella ripresa, il ballottaggio della vigilia.

LEIVA 6.5: Splendido l’assist per Correa, si dimostra tra i migliori in campo.

PAROLO 6: Si propone al tiro ed è costante negli inserimenti, ci prova in più circostanze.

ROMULO 6.5: Qualche buon cross, un motorino sulla destra.

CORREA 7.5: Ancora una volta è il migliore in campo, oltre al gol altre tante belle giocate.

IMMOBILE 5.5: Continua a deludere, e a non vedere la porta. Nel primo tempo ci va vicino di un soffio. Forse meglio che finisca la stagione e si carichi per la prossima.

ARMINI 6.5: Buon debutto per il giovane della Primavera, mezzo voto in più per il coraggio e la fiducia. Ha personalità e si vede in alcuni interventi, sfortunato sulla rete del 2-3 dove subisce anche un colpo.

CATALDI 6: Entra al posto di Badelj e fa il suo, va anche al tiro nel finale senza esiti positivi.

MILINKOVIC-SAVIC 7: Come contro l’Atalanta, entra e segna. Questo non è il gol del 2-0, ma quello del 3-3, forse ancora più bello perché su punizione a scavalcare la barriera. Ma sicuramente resta più importante la rete di mercoledì scorso. Ha ritrovato condizione ed è tornato in fiducia nel finale di stagione, viene premiato anche come miglior centrocampista stagionale della serie A. Premio un po’ forzato considerando quanto (non) fatto quest’anno, adesso chissà cosa dirà il suo futuro.

INZAGHI 6.5: Parlando di futuro come non citare Inzaghi. Le mancate conferenze, le parole di Tare e della squadra, le sue dopo la finale, i continui rinvii, e soprattutto la corte della Juventus, sanno tanto di passo d’addio per lui. Sarebbe un peccato vederlo emigrare a Torino, ma bisogna capirlo, queste sono scelte difficili, soprattutto se chiama una delle squadre più forti d’Europa. Se davvero sarà addio lascia nel miglior dei modi la Lazio, comunque vada grazie di tutto Simone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!