Pagelle Lazio-Benevento 6-2




La Lazio vince 6-2 contro il Benevento, ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 5.5: Sulla punizione di Cataldi l’impressione è che potesse fare qualcosa in più. Incolpevole sul secondo gol, ma incassa due reti dal Benevento.

BASTOS 5.5: Non compie disastri, ma soffre di qualche amnesia di troppo. Nel secondo tempo lascia il posto a Caicedo.

DE VRIJ 7: Imperioso in difesa, ancor di più nell’area di rigore avversaria. Segna il quinto gol in campionato, una certezza.

LUIZ FELIPE 6: Partita senza infamia nè lode, non si fa notare mai.

PATRIC 5: Clamoroso l’errore sul gol di Guilherme, Lombardi lo supera in scioltezza. Nel primo tempo sfiora il gol con una splendida semirovesciata.

PAROLO 6: E’ stanco dopo le partite con la Nazionali, ma non si risparmia. Capitano di giornata.

LEIVA 7.5: Uno dei migliori in campo. Non sbaglia niente in fase di impostazione e segna un grandissimo gol, ci ha preso gusto!

LUIS ALBERTO 7: Partita dai due volti. Nel primo tempo è assente ingiustificato. Ma nel secondo sale in cattedra alla grande: firma due assist e il sigillo finale su rigore.

MARUSIC 6: Ci mette voglia, corsa. Ma non è tanto continuo e non si fa notare. Nel secondo tempo sparisce.

FELIPE ANDERSON 6.5: L’assist per il primo gol di Immobile nasce da una sua invenzione. Funambolico con certi numeri, ma non segna.

IMMOBILE 7.5: Firma una doppietta facile facile per lui, ne sfiora altri. Difende con successo il trono di goleador del campionato.

CAICEDO 6.5: Ci mette grinta, forza fisica e segna il gol del momentaneo 2-2. Oggi è positivo il suo ingresso.

NANI S.V.

MILINKOVIC-SAVIC S.V.

INZAGHI 6.5: Buoni i tre punti e la vittoria finale con 6 gol segnati, ma per il resto c’è molto da rivedere. Non si può finire sotto 1-2 contro il Benevento in 10′, la difesa continua a subire troppo. Perché non provare a passare a 4 dietro?

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!