Pagelle Juventus-Lazio


La Lazio perde malamente allo Juventus Stadium 3-0 contro la Juventus di Allegri. Queste le pagelle:

MARCHETTI 7: Il migliore in campo per i biancocelesti. Se la vittoria non è stata molto più ampia è merito suo. Tarda il gol del vantaggio nel primo tempo, per poco non para il rigore di Dybala del 2-0, sventa varie volte il quarto gol. L’inizio aveva fatto sperare in una serata stregata per gli juventini con un super-Marchetti come lo fu in quell’ormai celebre Juventus-Lazio di tre anni e mezzo fa.

PATRIC 4: La sua espulsione mette in discesa la gara per la Juventus e in pratica la chiude dopo 5′ della ripresa. Era già ammonito, che senso ha quell’intervento da giallo sicuro, sebbene in una possibile azione pericolosa avversaria?

HOEDT 5: La coppia difensiva funziona finchè può, ma poi viene fatta a fette da uno strepitoso Dybala. Difficile sperare in qualcosa di diverso.

GENTILETTI 4.5: Come sopra, con l’aggravante del principale buco sul terzo gol di Dybala.

LULIC 4.5: Non adeguato a fare il difensore e si vede nell’azione del primo gol di Mandzukic quando si perde Pogba. Ci prova a venire in avanti, ma con la difesa della Juve è impossibile sperare in qualcosa di positivo.

ONAZI 5: Prestazione anonima, anche se nel primo tempo qualcosa la prova e ad intermittenza si vede. Poi dopo l’1-0 juventino sparisce dal campo.

BIGLIA 5: Vale lo stesso discorso fatto per Onazi.

PAROLO 5.5: Sfortunato quando a fine primo tempo s’infortuna e deve lasciare il campo. Fino ad allora ci aveva provato, un po’ lo stesso discorso fatto per i suoi compari di reparto.

FELIPE ANDERSON 5.5: Anche lui fino a quando può ci prova, il problema è che penetrare nella difesa juventina è un miracolo, che purtroppo questa sera non avviene.

DJORDJEVIC 4.5: Un fantasma. E’ vero che lo è contro squadre come Carpi e Frosinone, figuriamoci contro la difesa campione d’Italia e vice campione d’Europa e della Nazionale. Però resta il nulla visto in campo.

KEITA’ 6: E’ ispirato e con lui palla al piede si può sperare sempre che accada qualcosa. Ci prova, si batte, ma non è serata.

MILINKOVIC-SAVIC 5: Entra al posto di Parolo ma in campo non si nota. Anonimo e fuori partita. Paga anche che entra nel peggior momento della squadra.

BASTA 5.5: Vale un po’ il discorso fatto con Milinkovic, ancor più problematico se vogliamo, visto che deve andare in difesa a fare i compiti che erano di Patric. Non da disprezzare il suo disimpegno.

CATALDI S.V.

INZAGHI 5.5: E’ stato sfortunato per le assenze e la mala sorte. Non si può dire che non ci abbia provato. Nei primi 40′ la squadra ha retto e in alcuni casi ha anche provato a dire la sua, schierata molto compatta e attenta tatticamente. Cosa che con la precedente gestione non era. Ma sono sempre tre gol presi sul groppone e la sensazione che la Juve non abbia voluto infierire, avendo chiuso la partita dopo 5′ della ripresa. Certo è che in campo non ci và lui e se la difesa è quella che è e un certo Patric si fa espellere…tante colpe poi non ha.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!