Pagelle Juventus-Lazio 1-2




La Lazio sbanca l’Allianz Stadium in una partita pazzesca. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 8: Strepitoso. Questa vittoria è merito suo oltre che di Immobile. Decisivo nel primo tempo su Khedira, miracoloso su Higuain nella ripresa e para il rigore a tempo scaduto a Dybala. Era arrivato anche sul tiro sempre di Khedira, ribadito poi in gol da Douglas Costa. Gli unici sbagli sono con i piedi, che per poco non costano caro nell’occasione della traversa di Higuain.

BASTOS 7: Una prestazione sontuosa dell’angolano, al ritorno dall’infortunio. Anticipa, dribbla gli attaccanti della Juve nella sua area, un colosso. L’unica pecca è che tiene in gioco (di pochissimo) Douglas Costa sul gol juventino.

DE VRIJ 6.5: Buona partita per lui, anche se si fa superare troppo facilmente da Higuain nell’occasione che Strakosha neutralizza.

RADU 7: Instancabile, non fa passare una palla.

LULIC 6.5: Il capitano è ispirato e nella ripresa cresce tantissimo, dopo un primo tempo in difficoltà.

PAROLO 6.5: Tanta sostanza a centrocampo.

LEIVA 7: Vale lo stesso discorso fatto per Parolo. C’è ma non si vede, ma se non ci fosse si vedrebbe.

MARUSIC 6.5: Buona partita del serbo, ma si vede che non era al meglio.

MILINKOVIC-SAVIC 7: Tacchi, assist, smarcamenti, sponde, magie: di tutto nella sua partita. Sta crescendo sempre di più e i 70 milioni per lui rifiutati non sono un azzardo.

LUIS ALBERTO 7.5: Anche per lui una partita ricca di colpi estratti dal cilindro. Un giocatore formidabile, regala l’assist per il primo gol ad Immobile.

IMMOBILE 8.5: Decisivo anche oggi con una doppietta in casa della Juventus, che lo bocciò appena maggiorenne. Esce tra i fischi di disappunto dei tifosi di casa, segno che gli ha fatto davvero male.

NANI 6: L’impegno non manca anche se si vede che è ancora lontano dalla condizione migliore. Ma fa salire la squadra ed è protagonista su un paio di contropiedi.

CAICEDO 5.5: Se Dybala avesse segnato il rigore, aveva sulla coscienza quel gol divorato un minuto prima della fine della partita e dell’azione del penalty. Per il resto si impegna, lotta, ma non basta per un attaccante.

PATRIC 5: Compie una scelta sbagliata sul rigore. E’ vero cerca il pallone ma trova anche le gambe dell’avversario come avviene in 8 casi su 10 in quelle occasioni. Non era meglio lasciar tirare Bernardeschi comunque da posizione defilata e con tanti uomini a copertura dalla porta di Strakosha?

INZAGHI 9: Il valore aggiunto di questa Lazio è lui. Va sotto, non si disunisce, e nella ripresa ribalta la partita e i biancocelesti tornano a vincere nella Torino bianconera dopo 15 anni. Sarà davvero un allenatore top, se non lo è già. L’unica paura è che adesso tutta l’Europa si accorgerà di lui e qualcuno vorrà portarlo via da Formello. Ad iniziare dalla stessa Juve che ha subito due lezioni su due da Simone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!