Pagelle ignoranti Palermo-Lazio


MARCHETTI VOTO 6,5: Meno impegnato di tutta la rosa con Pioli in panchina. Riesce quindi a trovare il tempo per migliorare il record di minuti consecutivi a occhi spalancati stile lucertola ripiena di ero. IPNOROSPO.

PATRIC VOTO 6,5: Il terzino con le doti canore più dubbie della panchina destra, non ancora del tutto soddisfatto delle ginocchiate volanti prese in ritiro dopo la proposta del Karaoke di gruppo, decide di canticchiare i primi quattro secondi della sua nuova hit per accaparrarsi le benevolenze di Lazaar ma l’unica cosa che riceve sono le minacce jihadiste condite con le tacchettate sugli stinchi dell’esterno rosanero. LAZZARO MA NON TROPPO.

BISEVAC-GENTILETTI VOTO 6: Talmente lenti che sono stato in grado di contare il numero esatto di capelli bianchi sulla chioma di entrambi. 4 volte. Dallo streaming algerino. In 240p. Col monitor spento. Si dice che la storiella de “La lepre e la tartaruga” si sarebbe in realtà dovuta chiamare “Bisevac e Gentiletti”, ma poi è stata cancellata perché usciva un libro di 470 pagine, entrambi morivano di vecchiaia prima di finire la gara e l’unica cosa che insegnava ai bambini era bestemmiare perché “Mamma, ma questa storia di merda quando finisce? Zio Ugo mutilato sarebbe più veloce di sto biscevash!”. SCHUMACHER-BARRICHELLO.

MAURICIO VOTO 9,5: Entra al 75′, gioca un quarto d’ora, ma l’eroe mantiene alto il nome dei tranvoni della capitale: Si fa ammonire all’unica rotula toccata. Mezzo punto in meno per non essersi fatto espellere. Ha preso talmente tanti gialli che potrebbe benissimo lavorare 23 ore in qualche fabbrica di giocattoli come cinese o andare a fare il badante come filippino senza destare sospetti. MAULICIO.

ONAZI VOTO 7: Incredibilmente, “Watermelon” si dimostra più utile di un cocomero andato a male da decenni. Non succedeva dai tempi di Martin Luther King. I HAVE A PASSAGGIO AZZECCATO.

BIGLIA VOTO 7,5: I rosanero gli lasciano 6 ettari di campo libero e ci pascola manco fosse un manzo spagnolo dopo otto mesi di digiuno. Dalla Turchia si possono udire le grida di dolore del “Terzino prototipo”, Luis Pedro, che avrebbe voluto impiegare i sei ettari in maniera più prolifica e utile, con piantagioni di erbe giamaicane e spezie Sud Americane. IMPRESA ORTOFRUTTICOLA.

PAROLO VOTO 7: Corre per 100 minuti interruzioni comprese, serve i compagni e si rende pericoloso dalla trequarti, ma mai quanto mentre si accinge a spezzare le tibie entrando malissimo come sempre. Bella l’ammonizione al 15′ in area avversaria sul 2-0 di pura cattiveria. MAURICIO APPROVED.

CANDREVA VOTO 7,5: Gioca benone e quando vede fumogeni, bombe carta, granate e molotov improvvisate capisce quanto cazzo è grande Allah e per ringraziarlo scarica 7-8 bombe sulle mani di Sorrentino. Sulle mani, appunto. Non segna manco utilizzando i seggiolini lanciati dalla curva oggi come portiere. Ma meglio non approfondire, altrimenti mi ritrovo le gang di Abu Dhabi sotto casa e non ho voglia di bestemmiare Maometto anche oggi. HAN-TONID AL-CANDREVABI.

KEITA VOTO 7,5: Corre come quando Radu torna a Formello ubriaco marcio con la bottiglia spaccata cercando il cornuto che gli ha rigato la Panda; come ogni sabato quindi. RIGA SPORTELO STRONCA PISELO.

KLOSE VOTO 8,5: In 5 minuti ne fa 2 e sembrano tornati i bei tempi del Bayern, ma poi si accorge che due non sono i Strudel e che lui non è nonna Maruska e quindi smette di sognare e torna a concentrarsi su robe più concrete tipo la riconquista armata della Russia e le intimidazioni con i modellini dei Panzer a Renzi. ROSSI FIGLI DI PUTIN.

Se avete letto tutto e avete preso sul serio i voti allora avete il quoziente intellettivo di un palloncino per l’alcool test utilizzato da Radu.

STAY ANGRY STAY SIMONCINO INZAGHI!

A cura di Lorenzo Ricci

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!