Pagelle “ignoranti” Lazio-Fiorentina 3-1




PAGELLE IGNORANTI TIME!

MARCHETTI VOTO 7: Torna fra i pali e riesce persino a non fare il cosplay di Muslera il primo anno parando anche un rigore. Sicurezza massima e tifosi sempre tranquilli con lui in porta oggi. Non è vero un cazzo, lo so che avete smadonnato anche voi per l’uscita ad minchiam sul gol annullato al maradona nero. INGIUDICABILE.

DE VRIJ-BASTOS VOTO 7+: Uno mena e l’altro cerca di superare la soglia di dolore fatta raggiungere dal compagno di reparto. Kalinic non trova spazio manco per telefonare alla mamma e chiedere qualche migliaio di euro per il riscatto richiesto dai due letti matrimoniali camminanti. E poi si è anche ricordato che non assomiglia a Lapo, quindi era poco credibile. EMINFLEX.

WALLACE VOTO 6,5: Entra solo per osservare da vicino con invidia lo sbocciare dell’amore tra Bastos e De Vrij. Con conseguente fermo immagine con sguardo nel vuoto, lacrimuccia e musica triste. C’ERAVAMO TANTO AMATI.

RADU VOTO 7,5: Non azzeccava così tante partite di seguito da quando per lui le partite erano solo quelle di droga da smistare. Con una cattiveria rubata al mondo animale (mai verbo fu più adatto) smonta Ilicic come il seggiolino che usava Pereirinha per le trasferte in autobus. Riesce pure a segnare e si sbuccia mezza faccia per esultare. TARZAN.

CATALDI VOTO 7: Riesce a farsi trovare pronto anche stavolta e sostituisce Parolo degnamente. Chiedere agli stinchi di Bernardeschi per credere. BRACCIANTE DI RISERVA.

BIGLIA VOTO 7+: Detta il gioco e soprattutto smista bene come ai tempi della fame in Argentina quando alla mamma non importava se tornava a casa con le mani sporche di polvere bianca che alla fine tanto simile alla farina non era. Prima di entrare negli spogliatoi tira il rigore facendo la cosa migliore: bastonata a 147km/h sotto la traversa e Tatarusanu levati che ti smuso rifacendoti i denti in cuoio. CRIMINALMENTE GENTILE.

LULIC VOTO 7: È bellissima la complicità e la naturalezza con cui prolunga la scia d’alcol di Radu appestando tutta la fascia sinistra della Lazio. Bella come la serie di sombrero palesemente casuali nel primo tempo. GRA (A è Alcol ? )

MILINKOVIC VOTO 7,5: La voglia di rompere il cazzo ai tifosi fiorentini è più grande di qualsiasi altra voglia per Sergej, anche più del tradizionale litro di Vodka mattutino a stomaco vuoto. Quindi se non può segnare si fa spezzare le gambe in area e procura il rigore del 2-0. Poi l’orgoglio serbo lo costringe a vendicarsi del danno fisico subito arrecandone altrettanto appena ne ha la possibilità. DELLA VALLE’S NIGHTMARE.

KEITA VOTO 7,5: Il dapprima ‘Gucci Boy’, ora famoso in terra Italiana e in acque internazionali (la propaganda dei migranti sui barconi da i suoi frutti) come “Bello FiGo”, fa fuori Astori come fosse un Dipré qualsiasi per segnare e poi tornare a dedicarsi alla musica d’autore mentre indossa cappelli al contrario e tenendo i Jeans all’altezza del perone. NO PAGO AFITO.

IMMOBILE VOTO 7+: Non segna dal ’57 ed è più agitato di un gibbone digiuno da diversi mesi, ma al 92esimo fa comunque uno scatto di 60 metri per servire Radu che il mio polmone destro ha avuto un mancamento anche solo a immaginare lo sforzo. DOLORE WI-FI

STAY ANGRY STAY LIONEL SCALONI!

A cura di Lorenzo Ricci

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!