Pagelle ignoranti Lazio-Atalanta




PAGELLE IGNORANTI!
MARCHETTI VOTO 6,5: Affidabile quanto una compagnia aerea etiope. Oggi il suo compito si è limitato a spaventare D’ Alessandro sul tiro finito sul palo e a sistemarsi i capelli in pieno stile barboncino adottato da una coppia gay schizofrenica. VENDOLA ‘ND FRIENDS.

PATRIC VOTO 6,5: La stella marina più amata dai bambini è più insicura di Gerry Scotti dinnanzi alla scelta tra cinghiale intero arrosto e tripla razione di trippa. Per 90 minuti si impegna tantissimo a scacciare prima Gomez e poi D’Alessandro dal suo giardino, proprio come farebbe un bravo bifolco scazzato. SQUIDDI.

MAURICIO VOTO 6: La salsiccia più sessualmente discutibile gioca ancora con quel pizzico di esaltazione per la buca “Bandierina-Centro” al primo colpo nella partita di golf tra i muratori dello Sparta Praga e la Lazio settore “Castrati”, in campo anche oggi. Mette in mostra la nuova borsetta da prostituta libanese che Pinilla non apprezza; prontamente il semi-omonimo scarso di Maurizio Costanzo lo atterra non prima di averlo accecato con lo spray “pollo al peperoncino”, usato da Sir Claudio per dare quel po’ di unto al suo alito. TINKI WINKY.

HOEDT VOTO 6: Lo Stanlio olandese è sveglio come me dopo due ore di Economia; tuttavia grazie alla sua inseparabile bombetta, i cross bergamaschi sono tutti suoi. LAMPIONE GUASTO.

BRAAFHEID VOTO 6: Fa smadonnare come un vecchio al bar grazie alla sua corsa da cepponculo e alla capacità di inciampare più e più volte su se stesso, consentendo persino ad un gruppo di scienziati di formulare una nuova teoria sulla stupidità geocentrica. In realtà non si sa come sia finito in un campo di calcio, visto e considerato che il corpo tozzo, l’andatura delinquente e la pelata fastidiosa sono tutti aspetti che rimandano ai capo-gang delle bande più derise d’America. TRONCO.

ONAZI VOTO 6: Corre a caso per il campo, sbaglia tutti i passaggi, si infortuna al 70. E IL PREMIO INUTILITÀ DEL GIORNO VA A…

CATALDI VOTO 6: Preciso quanto un orologio montato da un monaco algerino senza braccia e con una parziale cecità. Condivide l’appartamento di 4 metri quadrati con Onazi, lamentandosi del fatto che 3 sono occupati soltanto dalla verga del nigeriano. PICAZZO.

KISHNA VOTO 6: Ci prova ma viene da un lungo infortunio e viene prontamente friendzonato. Vederlo crossare equivale ad andare in piazza e osservare il pescivendolo di sfiducia lanciare con disprezzo seppie e molluschi dal balcone. Lenti, brutti, mollicci e schifosi. KISS ME KISHNA.

ANDERSON VOTO 6,5: Fa incazzare 90 minuti, poi si sveglia, rischia il gol e fa l’assist per Klose; in tempo in tempo per vincere il bonus LSD presente sul suo contratto proposto da un Claudio Lotito per qualche motivo negro, terzino e coi rasta gialli. TRENITALIA.

MAURI VOTO 6,5: Lento come un panda mutilato. In compenso si fa spaccare le ginocchia da Sportiello finendo, stavolta, a velocità considerevole a terra. Di faccia. Involontariamente la palla, complice l’arto spezzato che la devia rocambolescamente, diventa un assist per un vecchio sordo tedesco rimasto ancora nascosto in trincea. KUNG FU MULTIPLA.

KLOSE VOTO 7,5: Non segnava dai tempi della Merkel bella e attraente. Oggi la mette dentro due volte, a porta vuota. Come ai bei vecchi tempi quando tornavi dal fronte e il Fuhrer ti regalava vacche ariane. MEIN KLOSE.

MORRISON VOTO 7+: Si impegna tantissimo ma non dura più di 20 minuti. La insacca diverse volte e senza interruzione fa su e giù, senza affaticarsi troppo. Il fatto di essere mezzo nero lo aiuta in parte. Già, perché per trombare la moglie di Pioli essere mulatto è un vantaggio, così come è un vantaggio essere neri per lavorare nei campi di cotone. Perché a quanto pare quelli saranno gli unici campi che vedrà quest’anno. 12 MESI SCHIAVO.

Se siete arrivati fin quì senza pensare “Ma che aborto è sta roba?”, allora significa che vi meritate Emiliano Alfaro titolare al Fanta a vita.

STAY ANGRY STAY MARIUS STANKEVICIUS!

A cura di Lorenzo Ricci

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!