Pagelle Ignoranti Lazio – Atalanta





PAGELLE IGNORANTI

MARCHETTI 6,5: Per lui era una partita speciale; oggi affrontava colui che gli ha tolto tutte le sicurezze e lo ha reso un quasi precario (senza un motivo valido visto che è un pippone totale anche lui). Messer Berisha, che di nobile non ha manco la coscienza visto che non si farebbe problemi a rubare il cappello con le monetine da un barbone. Fortunatamente vince e scaccia i suoi fantasmi che lo vedevano all’ombra dell’uomo ratto. RINVIGORITO.

PATRIC  7+: Oggi sembrava drogato. Ma di quella roba buona che ti fa credere che il campo sia di dolci diabetici e che Bastos sia un unicorno alato che rigurgita arcobaleni. Promossissimo a pieni voti, anche perché sennò stavolta le botte a casa non gliele leva nessuno. FIDUCIOSO.

BASTOS-DE VRIJ  7-: Oggi non impeccabili anzi, quelche bestemmia nuova me l’hanno fatta coniare comunque. Belle le finte sugli attaccanti di De Vrij, ma mai quanto il colpo di testa imbarazzante dentro di Bastos, da solo, in area. Ditelo che è la nemesi totale di Milinkovic però. LUCCHETTO A RISPARMIO.

RADU  7,5: Viva la delinquenza, se trovare appoggi gli fa avere certe prestazioni in campo. Al 95′ con quello scatto di 50 metri je stavano a parti’ pure quegli ultimi peli trapiantati in testa. Poi spiegami il look alla Berlusconi comunque. CAVALIERE.

BIGLIA  7: Smista bene ma solo perché in Argentina gli hanno insegnato efficacemente da piccolo. Lascia il rigore a Ciro perché la mafia già gli aveva suonato il campanello a casa. DELINQUENZA DÀ, DELINQUENZA TOGLIE.

MILINKOVIC 7+: Di testa ti leva anche ragnatele in cantina dello zio anziano che si era dimenticato pure di dove teneva il vino del ’68, coi piedi è un potenziale metodo di lancio di sonde aerospaziali opzionato dalla NASA. Clamoroso il gol mangiato su assist di tacco di Immobile con palla sparata alla luna; i “kittammuort” di Ciro, invece, sono arrivati precisamente al destinatario. TALISMANO (SICURO NON TALISPIEDE VEDENDO I RISULTATI).

LULIC  7: È diventato un Radu in miniatura; arroganza a non finire e bambini derubati al Mc senza rimorsi quotidianamente. Quando lo inquadrano fare una giocata o vomiti o ti copri gli occhi come se il sole abbagliasse. Ma la sua tecnica brutta vera è dannatamente efficace. Continuasse a fare schifo, allora. MISS BOSNIA, FORSE.

ANDERSON  7,5: Gli slalom di oggi manco all’esame di guida con più Mojito che sangue in corpo. Meraviglioso il modo in cui non si capisce mai né a chi cazzo la vuole passare né dove la manderà; ancor di più i cameramen che perdono quindi di vista la palla la metà delle volte. BURLONE.

LUIS ALBERTO  7: Sfottuto come un cinese in Congo senza motivi apparenti, si dimostra molto valido come calciatore oltre che come animale selvatico blu col nome da umano. Ditemi che non solo io ho notato che fa gli scavini manco fosse una talpa. WARNER BROS.

IMMOBILE 7,5: Arriva allo stadio in motorino e rigorosamente senza casco. Poi la marmitta nuova fosforescente da 300 euro la monta lui e non smette più di correre. Trova il gol su rigore grazie alla gentilezza di Lucas e a qualche canna innocua di revolver che sbucava fuori dai pantaloncini. Insomma, in ogni caso avrebbe tirato Ciruzz, con o senza becchino da pagare. TUTTO COR’.

BERISHA  5: Complimenti perché non ne hai presa una e c’hai pure regalato il rigore. Tranquillo che se semo ricreduti. LAZIALE VERO.

INZAGHI-GASPERINI: Iniziano scannandosi come scimmioni instaurando un perfetto clima “faida tra gang in mezzo alla strada”, poi il destino vuole che debbano unire le forze contro un unico nemico; l’arbitro e la sua pelata. Proprio come Goku e Vegeta. E Freezer. FU-SIO-NEEE.

STAY ANGRY STAY MORIS CARROZIERI!

 

A cura di Lorenzo Ricci

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Giovanna Campagna
Sono nata il 09/04/1986 a San Gennaro V.no. Amo la Lazio grazie a Nesta; penso sia nata con l’aquila sul petto e, come dice Di Canio, “essere laziali finisce con il diventare uno stile di vita, un modo di sopportare e superare ogni tipo di difficoltà”.