Pagelle “ignoranti” Atalanta-Lazio


PAGELLE IGNORANTI TIME!

MARCHETTI VOTO 7-8: Capisci che è stata una bella partita quando su Marchetti non hai un cazzo da dire siccome oltre a corrompere gli stewart per far entrare i fumogeni dal retro non ha fatto altro. Voto sette/otto, come le madonne tirate quando è entrato a valanga su De Vrij. Roba che se me lo sfondi per un altro anno ti butto la chiave degli alcolici. RICATTATO.
EDIT: Ho scritto la pagella quando si era ammazzato un bergamasco a fine primo tempo. Ora sto bestemmiando perché lasciare un rolex in un campo rom è più affidabile di sto Tarzan uscito male.

BASTA VOTO 7: Il tossico di estrema (fascia) destra si diverte a fare il piccolo boss/dittatore sequestrando le goleador alla frutta del papu. A fine partita si complimenta con il suo nuovo scagnozzo Lombardi. IMPRESA FAMIGLIARE.

DE VRIJ VOTO DI CASTITÀ: Il calendario, i santi, i devoti, i rosari, i versetti del Vangelo, le omelie. Sono servite. I giorni chiusi nelle catacombe a pregare il Santo patrono musulmano in Paideia (Abdoullay Bubu al-Konko) hanno reso. L’olandese volante è tornato. Con un trans brasiliano al fianco di meno. I WILL SURVIVE.

HOEDT VOTO 8: La sua evoluzione e metamorfosi non è ancora classificabile per nessun testo di scienza, ma la teoria più realistica è quella dell’evoluzione stile pokemon. Poi c’è la teoria ‘Stefan Radu’: il vero Hoedt è stato drogato e chiuso nel portabagagli della prima Alfa anni 70′ nei paraggi, e rimpiazzato da un ibrido made in Bucuresti (nel senso che nelle vene scorrono sia vodka che rum) dimenticato nello scantinato del buon terzino dall’indole per nulla violenta. CONSPIRACY.

LUKAKU VOTO 7: Quel ruolo. Quei capelli. Quella somiglianza. Quella responsabilità. Lui, e quell’aroma di erba fresca di mattina. Quella che ti porta Carl il corriere alle 4 e 25 per non destare sospetti. Ci sono delle direttive ben precise dalla Turchia. Mantenere alto il nome di Mama Africa a Roma nell’ambito dello spaccio assortito. Stavolta magari, senza tingersi i rasta di giallo ocra. LE BIONDE TRECCE, GLI OCCHI AZZURRI E POI.

BIGLIA VOTO 8: Viene messo in gabbia come un criceto che rompe troppo il cazzo correndo sulla ruota ma fugge come un senegalese a chiedere il passaporto italiano. È subito lite con Salvini che però, è distratto dalla preda grande. Da quella che gli farebbe vincere easy le elezioni. Il figlio nato dalla relazione illegittima tra Cavanda e la Kyenge. Sir. M.Jordan Lukaku. Nella confusione generale, Lucas tocca tre palloni e due li piazzano in rete. Tutto normale. POLITICAMENTE SCORRETTO.

MILINKOVIC-SAVIC VOTO 7: Non ho ancora capito se il suo ruolo oggi fosse ‘mezz’ala sinistra’ o ‘imitatore del trattore malfunzionante dello zio Borislav’. Letteralmente un macchinario da agricoltura. Ogni tibia saltante erano 8 euro in più in busta paga IVA inclusa. RIVOLUZIONE AGRICOLA.

PAROLO VOTO 7,5: Solita partita dove corre come un caimano dalla dubbia sanità mentale, dove magari un po’ te lo perdi di vista ma al momento giusto, per farti tornare a rivolgere attenzione, magari pensando proprio a lui, se ne esce spezzando la schiena di qualcuno da dietro. È marketing televisivo. GIORGIO MASTROTA.

LOMBARDI VOTO 8: Partito Candreva, serve un nuovo esterno. Morto un malvivente, se ne fa un altro no? Aggressivo come un puma a cui hanno appiattito la coda a martellate corre e la butta dentro, alla prima da titolare in serie A. In quel calcio c’è tutta la rabbia repressa dai tempi in cui i genitori non gli compravano i gormiti perché le note a scuola erano in doppia cifra. Deve migliorare in sicurezza, ma sotto l’aspetto della delinquenza, il buon Dušan lo ha gia preso sotto la sua ala. Strappata da un piccione malato trovato sotto un ponte. ROOKIE.

KISHNA VOTO 7,5: La barba da caprone di montagna mi sconcentra ma non riesco a capire se ogni volta che cade a terra si spezza veramente qualche costola/caviglia o no. Avvisace che finisce a infarti precoci per come stamo messi. OMICIDIO INVOLONTARIO.

IMMOBILE VOTO 8: Gli sono bastati due palloni per gonfiare la prima porta con la maglia della Lazio. Poi magari ora passerà al gonfiare le vecchiette a caso per puro divertimento, ma se lo merita Ceruzz’. Mancava la mafia napoletana a Formello. ESPATRIATORE.

Se sei arrivato fin qui hai bestemmiato in circa 12 lingue diverse, di cui una inventata da te proprio ora.

STAY ANGRY STAY EH!

DJORDJEVIC VOTO 5: Entra in campo col solito atteggiamento serbo, capigliatura nuova da carcerato e si mette sulla fascia per la felicità di preti e vescovi nei dintorni che dovranno udire lodi, ammirazioni e complimenti al Signore per almeno 20 minuti. È bravissimo però. Come la stoppa lui, mai nessuno. Sulla fascia poi, potrei sentirmi male. Palla che arriva, stop di esterno, proteggi la palla, passala dietro (se all’avversario è meglio). Che poi va bene tutto, va bene scherzare di Lazio e delinquenza in questo modo, ma per me ‘sto qui i crani li spacca e li ricuce per davvero. GALEOTTO FU IL ‘GIOCATORE’.

“NON SE L’ASPETTAVANOH”!

A cura di Lorenzo Ricci
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!