Pagelle Genoa-Lazio 2-3




La Lazio vince una storica partita, 2-3 a “Marassi” sul Genoa. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 6: Sul primo gol è tradito da alcune deviazioni, sul secondo potrebbe fare di più visto che la palla gli passa tra le braccia e la pancia. Si riscatta alla grande nel finale con una parata decisiva su Zukanovic.

BASTOS 6.5: Segna il suo primo gol con la maglia biancoceleste, facile facile, di ginocchio, su tap-in dopo la respinta difettosa di Perin. Meno impeccabile in difesa.

DE VRIJ 6: Risente della fatica delle tante partite ravvicinate sempre in campo per 90′, e infatti Inzaghi nel secondo tempo lo richiama in panchina. Un peccato perchè proprio dalla sua zona nascerà il gol del 2-2 (con lui non più in campo) e fino alla sua uscita aveva trasmesso fiducia al reparto.

RADU 5.5: E’ protagonista sfortunato sul primo pareggio genoano. Doppio rimpallo (complice anche De Vrij) e palla in rete.

BASTA 6: Buona la sua prova, si divora un gol da buona posizione pochi minuti dopo l’1-0. Esce dopo aver speso parecchio.

LUCAS LEIVA 6: Ottimo lavoro in regia anche se sulla sua prestazione c’è una macchia: è il maggior colpevole sul secondo gol di Pellegri, essendo lui il centrale al posto di De Vrij. Perde nettamente il duello con il classe 2001. Un peccato, si vede che non è il suo ruolo, perchè in regia è stato come sempre sontuoso.

MURGIA 6.5: Una buona partita fatta di ritmo, corsa e si è ben proposto davanti, spesso ignorato dai compagni.

LULIC 6: Partita di sostanza per il capitano che si vede poco ma dà molto in campo.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5: Da una sua punizione nasce il gol del vantaggio. Centimetri e fisico a disposizione dei biancocelesti.

LUIS ALBERTO 7.5: Ennesima prestazione esemplare dello spagnolo. Disegna calcio con geometria, nel primo tempo è protagonista di un numero su un dirimpettaio genoano. Chapeau.

IMMOBILE 8: Al servizio della squadra per un’ora abbondante, poi decide di salire in cattedra e firma la doppietta dell’ex con cui batte Perin.

CAICEDO 6: Si dà da fare, Lukaku gli toglie la gioia di un probabile gol, un altro se lo divora lui. E’ mobile al centro dell’attacco, ma gli manca ancora la marcatura personale.

LUKAKU 7: Il suo ingresso cambia la partita, dando un altro ritmo sulla fascia sinistra e da quella zona arriveranno un paio di pericoli, e anche il secondo gol. Peccato per un gol divorato, quando poteva lasciare il tiro a Caicedo.

MARUSIC 6: Buono oggi il suo ingresso anche se non si fa vedere più di tanto, mentre è sull’altra fascia (quella di Lukaku) che la Lazio vola.

INZAGHI 8: Un’altra grandissima vittoria in cui c’è il suo coraggioso marchio. Sull’1-1 con “Marassi” che spinge non ci pensa su due volte: fuori De Vrij, dentro Lukaku. Vuole la vittoria e l’ottiene, quando poteva anche accontentarsi del pareggio.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!