Pagelle Genoa-Lazio 2-3




La Lazio espugna “Marassi” dopo una grandissima partita e vola sempre di più. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 6.5: Incolpevole sui due gol (spiazzato sul rigore), quando chiamato in causa risponde presente. Anche su alcune palle che fa sembrare facili, lo diventano grazie alla sua sicurezza quest’oggi.

PATRIC 6: Qualche sbavatura la concede, è il meno preciso dei tre centrali ma comunque tutto sommato è autore di una prova sufficiente.

VAVRO 6.5: Schierato a sorpresa, riceve la comunicazione della maglia da titolare solo nel riscaldamento. Compito ancora più difficile se si pensa che in tutta la stagione aveva giocato meno di 90′. Fa il suo debutto dal 1′ in campionato. E non fa assolutamente male, è autore di una buonissima prova. Tanto da essere elogiato in tutte le interviste da tecnico e compagni nel post-match.

RADU 7: E’ lui il veterano della difesa quest’oggi, colui a cui si aggrappa la squadra contando le assenze di Acerbi e Lulic. Ed è autore di una prova perfetta. Si vede anche in avanti.

MARUSIC 7: Grandissimo il suo gol, un lampo a “Marassi” dopo appena 2′. Il montenegrino sulla fascia è autore di una prova sufficiente, con alcune pause. Ma negli inserimenti è letale, il suo l’aveva detto dopo 2′. Il resto è accademia.

LUIS ALBERTO 6.5: Leggero passo indietro dopo le ultime prestazioni sontuose, oggi non strafa, fa. Prezioso nel suo lavoro e nei suoi strappi in ripartenza, quando c’è da soffrire è la speranza della Lazio. Guadagna palloni e fa salire la squadra.

LEIVA 5:: Incredibilmente manca proprio lui oggi. E’ nervoso, falloso. Dopo l’ennesimo contatto viene ammonito e rischia l’espulsione poco dopo. Inzaghi lo sostituisce al 60′, mai scelta fu più azzeccata.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5: Come Luis Alberto gioca una partita a buoni ritmi, non facendo cose eccezionali ma tenendo su palla e guadagnando metri.

JONY 6: A volte sovrastato, soffre in fase difensiva. In quella offensiva va sempre meglio con i suoi cross, comunque in ripresa rispetto l’Inter.

CAICEDO 6.5: Dialoga con i compagni, manda in porta Marusic e sfiora il bis. Esce quando cala nella ripresa.

IMMOBILE 7: Giovedì ha fatto 30 anni, oggi fa 30 gol in stagione. Come sempre la sua prestazione non si esaurisce alla rete, ma lo trovi ovunque, anche a difendere. Si sacrifica, che giocatore è Ciro!

CORREA 6: Buoni i suoi strappi e la sua velocità con cui fa ripartire e rifiatare la squadra nei momenti di difficoltà quando entra, ma in fase d’attacco siamo alle solite. Egoista, si divora troppi gol.

CATALDI 7: La punizione che (sembra) chiudere il match è stupenda. Ci mette classe e qualità nel fare il vice-Leiva a centrocampo.

LAZZARI 5.5: Impreciso sulla fascia, il suo ingresso non porta nulla in più di quanto toglie Jony uscendo. Suo il fallo di mano da cui nasce il rigore conquistato da Pandev, seppur dubbio.

INZAGHI 7.5: Altra perla della sua Lazio. Eguaglia a febbraio, con tre mesi d’anticipo, i punti conquistati nell’intero scorso campionato. Il sogno continua, lì a -1 dalla Juventus.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!