Pagelle Fiorentina-Lazio 3-2




La Lazio perde 3-2 al “Franchi” nonostante una buona gara e il tanto turnover. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 5: Compie diversi interventi importanti, tra cui uno su Babacar mostruoso pochi minuti prima del primo gol. Ma su quest’ultimo è colpevolmente in ritardo e lo ha tutto sulla coscienza e anche sul secondo non è impeccabile e di tanto in tanto non trasmette fiducia.

BASTOS 6: Fa il suo, in maniera sufficiente. La difesa prende tre gol, non per colpa sua ma tutto sommato non fa nemmeno interventi importanti e risolutori.

HOEDT 5.5: Come il suo compagno di reparto, si lascia sorprendere dalla reazione della Fiorentina e va in tilt.

RADU 5.5: Prende un’ammonizione che forse non c’è, che gli costerà la partita con l’Inter visto che era in diffida. Naufraga in quei 10′ insieme al resto della squadra.

LUKAKU 7: Fin quando è in campo è uno dei migliori. Stravince tutti i duelli in velocità nel primo tempo e mette spesso alle corde la difesa viola. Chiesa lo soffre terribilmente e fa quello che vuole sulla fascia sinistra. Peccato per l’infortunio.

MURGIA 6.5: Segna il suo secondo gol stagionale, entrambi in trasferta, entrambi di testa (il primo a Torino). Prova a riaccendere la speranza. Il voto è per il gol e di fiducia, perché per il resto in mezzo al campo è uno dei peggiori, perdendo troppi palloni e facendo notare la differenza netta con Biglia.

PAROLO 6: Partita sfortunata, veniva dalla squalifica e rischia di doversi rifermare per quell’infortunio che lascia i suoi in 10.

KEITA 7.5: Infinito, è in un momento stratosferico. 7 gol nelle ultime 4 gare, non vuole fermarsi e mette la Juventus nel mirino. Non sbaglia a tu per tu con Tatarusanu. Quando lui esce la Lazio cala, non è un caso.

LUIS ALBERTO 7.5: Sopresa autentica di questa parte finale di stagione e di questa partita. I due assist sui due gol laziali sono suoi, coglie una traversa, il suo tiro a giro destinato all’incrocio dei pali gli viene tolto da uno strepitoso Tatarusanu. Che il calcio italiano abbia scoperto (in ritardo) questo talento?

DJORDJEVIC 4: Dispiace dirlo, non vuole essere un accanimento ma in pratica non la vede mai. Ogni volta che ha la palla tra i piedi è palla persa, perde tutto il perdibile. Statico, fermo, l’impegno non basta. Si divora un gol a porta vuota tutto solo.

LOMBARDI 5: Sfortunato sull’autogol ma è anche vero che non è stato un rimpallo o simili. Anzi, poteva e doveva gestire il tutto con più calma, ha fatto un grande gol…nella porta sbagliata. E forse senza il suo intervento la partita sarebbe finita in parità.

FELIPE ANDERSON 6: Prova ad accendere la luce nel finale.

IMMOBILE 6: Idem come Anderson, di certo fa più lui in poco più di 20′ che Djordjevic in tutta la partita.

INZAGHI 6.5: Una Lazio che meritava miglior sorte, un’altra grande partita nonostante il turnover e un obiettivo in campionato ormai conquistato. Ciò che conta è l’intepretazione, chiunque vada in campo, e oggi l’ha dimostrato alla grande. Non si arrende mai, nemmeno sotto di due gol e di un uomo con l’infortunio di Parolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!