Pagelle Fiorentina-Lazio 1-1




Le pagelle dei biancocelesti dopo l’1-1 di Fiorentina-Lazio, altra gara dominata ma non vinta.

STRAKOSHA 6: Sul gol non può nulla, c’è poco lavoro per il resto.

PATRIC 6.5: Buona prestazione dello spagnolo, con la ciliegina dell’assist per Immobile solo da scartare.

ACERBI 6.5: Puntuale in area, non sbaglia mai nulla. Incolpevole sul gol, come tutti i compagni di reparto.

RADU 6: Partita sufficiente, esce stremato per infortunio ma non dovrebbe trattarsi di qualcosa di grave.

MARUSIC 5.5: Partita senza infamia nè lode. Attendiamo ancora il vero Marusic.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5: Sembra stia tornando…ma diciamo questo da mesi, poi è autore di prestazioni discrete ma mai che danno quel qualcosa in più. Come stasera: numeri di alta scuola, inserimenti, tiri, ma stop.

LEIVA 6.5: Buona la sua gestione della palla, è il re dei numeri per palle recuperate e giocate, ma qualche errore lo commette anche lui.

LUIS ALBERTO 5.5 : Prestazione generosa, da lui ci si aspetta qualcosa in più.

LULIC 5.5: Come Marusic e Luis Alberto, mette qualche cross, salta l’uomo, ma…

CORREA 7: : Il migliore in campo, a mani basse. Strappa, crea occasioni, inventa, è l’uomo-ovunque. Non si capisce come non faceva ad essere titolare. L’unico neo? Dovrebbe iniziare a segnare qualche gol anche lui, ed esaltare le sue doti e non naufragare nella mediocrità offensiva di questa squadra (in termini di rete realizzate).

IMMOBILE 6: Grandissimo gol e grandissima azione. Ma poi i meriti finiscono lì. Se ne divora altri tre o quattro di cui due clamorosi e facili. Perchè nella seconda occasione si allarga e perde tempo, anziché puntare dritto la porta e accentrarsi? Dulcis in fundo prende un’ammonizione ingenua che lo costringerà a saltare la gara con il Parma.

ROMULO 6: Entra bene in gara, prova a mettere qualche assist.

BADELJ 5.5: Entra non al meglio, lento, impreciso. Forse su di lui ha pesato la gara da ex.

BASTOS S.V.: Rotto il suo momento, doveva essere titolare.

INZAGHI 6: Buoni il gioco e la voglia, ma manca la concretezza e quindi la vittoria. Nel calcio vince chi fa gol, no chi ci va più vicino. Gestione della gara da rivedere. Numerosi appunti da fare: perché Patric e non Bastos? Ok lo spagnolo ha giocato una buona gara, ma in caso di errore… Resta il momento di gloria interrotto per l’angolano, che stava attraversando davvero forse il suo periodo migliore alla Lazio e bisognava insistere per trovare un titolare in più. Così, momento interrotto e può tornare il Bastos di sempre (speriamo di no). Le sostituzioni: perché Badelj? Non per essere maliziosi, ma in un contesto come quello del “Franchi”, dopo quanto successo, non era proprio il luogo ideale dove inserirlo. E l’ingresso morbido, quasi a non voler far male del croato ai suoi ex compagni e tifosi la dice lunga. Ci sono ex ed ex. Soprattutto se in panchina scalpitava Parolo…

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!