Pagelle Cagliari-Lazio 2-2




La Lazio acciuffa il 2-2 al 95′ con uno spettacolare gol di tacco di Immobile. Ecco le pagelle del match:

STRAKOSHA 6: Sul primo gol forse poteva fare di più, la palla era centrale anche se potente. Magari doveva provare a salvarsi in corner e non sulla traversa. Spiazzato sul rigore.

LUIZ FELIPE 5: La frittata della domenica è sua, anche se dispiace perché fino a quell’episodio aveva giocato alla grande e anche dopo alterna buoni interventi ad alcune amnesie.

DE VRIJ 6: Sul primo gol potebbe essere più reattivo e provare a salvare sulla linea, ma non era un’impresa facile. Balla come un po’ tutta la difesa quest’oggi.

RADU 5.5: Si fa superare nettamente da Han sull’1-0, un nordcoreano e quindi non un colosso.

LUKAKU 5: Si fa vedere poco, ormai non ci sono dubbi: quando gioca dal primo non è decisivo come quando entra in corsa.

PAROLO 6: Prova a metterci mestiere e giocare come sa, si propone anche in avanti.

LEIVA 6.5: La spizzata sul primo gol è sua, va vicino al primissimo gol in serie A ma è autogol di Ceppitelli. Comunque il merito è suo.

LULIC 6: Da mezzala va così e così, meglio quando nella ripresa si sposta nel suo ruolo sulla fascia.

BASTA 5.5: Anche da lui, come da Lukaku, ci si aspettava di più. Gioca una partita accorta e poco più, ma si propone di rado.

LUIS ALBERTO 7: Probabilmente il migliore in campo. Illumina il gioco, tanti cross e passaggi illuminanti per i compagni e taglienti per gli avversari. Da uno di questi nasce il gol dell’1-1.

IMMOBILE 6.5: Il gol vale da solo il prezzo del biglietto, al 95′ di una partita persa, ancor di più. Ma fino a lì si era visto poco, anche se nel primo tempo su di lui probabilmente c’era un rigore.

FELIPE ANDERSON 6.5: Entra bene e, soprattutto nel recupero, dimostra le sue qualità con alcune accelerazioni, quando offre una palla ottima a Nani, che spreca.

MILINKOVIC-SAVIC 5.5: Non si vede quasi mai.

NANI 5: Come Milinkovic. con l’aggravante di mangiarsi un gol più difficile da sbagliare che da segnare. Involuto.

INZAGHI 6: La Lazio soffre ultimamente, è stanca mentalmente e fiscamente. Il mister prova a cambiare come può, in base ai tanti impegni. Così però la Champions rischia di allontanarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!