Pagelle Brescia-Lazio 1-2




La Lazio ribalta un’altra gara al 92′ e passa a Brescia grazie ad una doppietta di Immobile, dopo aver giocato 50′ in superiorità numerica. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 5.5: Questa volta davvero “non ci ricordiamo una parata di Strakosha”. Subisce un solo tiro, un gol. Con la colpa di non fare nulla per provare a prendere il tiro di Balotelli e di essere un po’ fuori posizione.

LUIZ FELIPE 5: E’ lui il principale colpevole sulla rete di Balotelli. Si perde pallone e uomo. Nervoso, sbaglia troppo.

ACERBI 6.5: Il più sicuro lì dietro seppur troppo nervoso anche lui oggi. Nel finale è un attaccante aggiunto.

RADU 6: Subisce un pestone da Balotelli, prende un giallo e viene sostituito. Questa la sintesi della sua partita, non disdegna la costruzione del gioco.

LULIC 6: Il buon periodo di forma si vede anche nel numero con tiro a giro nei primi minuti che finisce fuori di poco. La sensazione però è che si senta troppo in fiducia e va alla conclusione anche quando non dovrebbe. Esce stremato.

MILINKOVIC-SAVIC 7: Tutte le, poche, palle gol della ripresa passano da lui. In area c’è sempre, apre varchi ai compagni.

PAROLO 5: Bruttina la gara del veterano, che di sicuro non è Leiva. Prende un giallo e viene sostituito. Diffidato, salterà il Napoli.

CORREA 5.5: L’interno di centrocampo non è il suo mestiere, nè tanto meno sa fare il Luis Alberto. Una gara sprecata non poterlo vedere duettare in avanti.

LAZZARI 6.5: La freccia si accende e parte ad intermittenza. Mateju nei primi minuti deve prendergli le contromisure.

IMMOBILE 8: Ritorna al gol dopo un mese come aveva finito contro l’Udinese: uno su rigore, l’altro, pesantissimo al 92′, su azione. Regala tre punti, fa 107 con la Lazio a -1 da Giordano e 19 in campionato.

CAICEDO 6.5: Conquista il rigore, fa a sportellate. Egoista nell’occasione del tiro in acrobazia, dialoga bene con Immobile a cui appoggia anche la palla della vittoria. Veniva da tre gol in circa 60′ giocati nelle ultime tre, oggi all’asciutto.

JONY 5.5: Entra e prende un giallo, non bene. Non si ricordano cross, la specialità della casa. Ingresso mediocre.

CATALDI 6: Di Danilo si ricordano ingressi migliori, evidentemente si vede che non sta bene. Comunque porta il suo mattoncino alla vittoria finale.

ANDRE’ ANDERSON 5: Spiace per il ragazzo ma il suo è un ingresso da incubo: due falli, una punizione ingenuamente concessa da posizione pericolosa per il Brescia. Non bene.

INZAGHI 7: Il voto è certamente per il record delle 9 vittorie consecutive e per il percorso fatto fin qui. Non per la gara di oggi, dove meriterebbe un 5. A partire dalla scelta di Correa a centrocampo, togliendo una possibile mossa offensiva a gara in corsa come Caicedo. I cambi nemmeno convincono. Ad ogni modo se nel calcio sono le vittorie e i dettagli che contano e a cambiare i giudizi, oggi al 92′ passa dal 5 al 7 pieno.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!