Pagelle Benevento-Lazio 1-5




La Lazio vince a Benevento 1-5, ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 6.5: Fa il suo quando chiamato in causa, bravo su Ciciretti, può poco su Lazaar.

BASTOS 7: Terzo gol in questo campionato, risponde bene e di fisico nella fase difensiva. Non si fa superare, è in un momento strepitoso.

DE VRIJ 6.5: Giganteggia in mezzo l’area laziale, ma il compito non è difficile quest’oggi.

RADU 6: Anche per lui compito reso più facile dalla consistenza dell’avversario. Non perde la bussola durante l’assalto beneventano nel secondo tempo.

LULIC 6.5: Le polemiche post-Bologna sono dimenticate: abbraccia Inzaghi, questa volta non fa scenate quando viene sostituito e inizia l’azione del terzo gol.

PAROLO 7: Torna al gol dopo le due reti contro il Sassuolo. Sta bene e il suo lavoro a centrocampo è prezioso.

LUCAS LEIVA 6.5: Anche per lui vale lo stesso discorso di Parolo. Sempre presente a centrocampo, illumina il gioco. Prima o poi arriverà anche qualche suo gol.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5: Ottimo l’assist con cui manda in porta Immobile, prodigioso nello slalom a fine primo tempo su cui Brignoli è bravo a negargli il gol. Cala nella ripresa e viene sostituito.

MARUSIC 7: Duetta con Immobile per lo 0-3. Puntuale, preciso, sta crescendo di prestazione in prestazione.

LUIS ALBERTO 6: Anche oggi è autore di una buona prova, tenta qualche numero, senza dover strafare.

IMMOBILE 7.5: Entra in quattro gol su cinque, con una marcatura (la numero 14 del suo straordinario inizio di campionato) e tre assist di cui uno splendido per Marusic.

LUKAKU 6.5: Con il suo ingresso Inzaghi prova a cambiare l’inerzia del secondo tempo e il belga salta varie volte l’uomo sulla sinistra. Pericoloso.

NANI 7: Eccolo il suo primo gol con la maglia biancoceleste. Basta questo, per il resto si attendono partite e minutaggio migliori.

CAICEDO S.V.

INZAGHI 7: Vince una partita che andava vinta, con disinvoltura nei primi minuti quando già è 0-3. Deve risolvere il caso dei cali nel secondo tempo, e infatti era abbastanza preoccupato in panchina prima del gol di Parolo. Vola in classifica.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!