Pagelle Atalanta-Lazio 1-0




Altra brutta prestazione della Lazio che esce sconfitta contro l’Atalanta. Ecco le pagelle dei biancocelesti:

STRAKOSHA 5.5: Insicuro sui rilanci, per poco non combina due volte la frittata. Non può nulla sul gol.

WALLACE 5: Costantemente in difficoltà, puntato e superato dagli attaccanti atalantini. Non possiamo andare avanti così in difesa, speriamo che qualcuno lo capisca…

ACERBI 6: Qualche imperfezione è anche sua, ma se non ci fosse probabilmente ne avremmo presi tre. Nel finale fa l’attaccante, segna, esulta ma…purtroppo il VAR annulla tutto.

RADU 4: Ha sulla coscienza la sconfitta, fa l’assist a Zapata. Poi gioca condizionato e non si riprende più. Ah caro Stefan, gli anni passano per tutti… Lo capirà mai la società?!

LULIC 5.5: Qualche buona discesa sulla fascia, è tra i migliori pur non facendo granchè. Ma i tiri non sono più arte sua.

PAROLO 5.5: Presenza costante in area di rigore, ma questa sera è meno preciso e gli inserimenti non funzionano come le altre volte.

BADELJ 5: Prestazione anonima, incolore, purtroppo l’assenza di Leiva si fa sentire pesantemente e lui lo fa rimpiangere alla grande.

MILINKOVIC-SAVIC 5.5: Meglio rispetto alcune ultime uscite, meglio rispetto a molti altri suoi compagni. Ancora lontano però dal vero Milinkovic: intanto ha un paio di occasioni che il vecchio Milinkovic avrebbe risolto meglio.

MARUSIC 4.5: Un altro desparecido. Non si vede e non la vede (la palla) mai.

CORREA 6.5: Il migliore in campo anche questa sera. Svaria, attacca, lancia in profondità, lotta. Fossero tutti Correa…

IMMOBILE 5: Questa sera nemmeno Ciro è in serata. Sbaglia qualche tiro di troppo, non da lui.

LUIS ALBERTO 6: Entra e dà maggiore brillantezza all’attacco, anche i suoi cross sono decisamente migliori. Da uno di questi arriva il gol annullato di Acerbi.

LUKAKU 4.5: E’ irritante, irriconoscibile, fuori forma. Un ingresso inutile, non salta nemmeno un uomo.

CAICEDO S.V.

INZAGHI 5: Insiste sulla difesa a 3, tarda nei cambi, sbaglia e perde un’altra gara. Bene lo spirito per alcuni tratti di partita (non per l’intera) ma non basta. Il calcio è fatto di risultati e se non si vince da inizio novembre bisogna fare qualcosa, immediatamente. Prima che la sua panchina inizi a traballare…

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Dona Online

Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!