”No chance in hell” contro il Napoli: secco 0-2


Lazio-Napoli 0-2

La Lazio perde, e lo fa malamente contro il Napoli capolista, la sua ennesima partita stagionale. Finisce 0-2 in scioltezza per la squadra partenopea, dopo aver segnato due gol nei primi 30′. Una Lazio abulica, spregiudicata e senza spunti rischia ora di aver concluso la sua stagione ad inizio febbraio, senza più obiettivi. Sfumata la Coppa Italia, con 33 punti in campionato, una salvezza sicura e una zona Europea molto lontana, rimane solo l’Europa League. La squadra esce nettamente ridimensionata dalla partita di questa sera e dimostra tutte le sue lacune e l’essere diventata una squadra comune, come tante altre nel campionato italiano.

E’ vero la Lazio era rimaneggiata, ma questo non spiega comunque la resa avuta nel primo tempo. Le due squadre si schierano a specchio con il 4-3-3 e subito la difesa alta di Pioli porta a rischiose situazioni dovute al pressing intenso del Napoli. Sbaglia Basta all’8′ e per poco Higuain non castiga Marchetti. La Lazio ci prova anche con sortite dalla sinistra dove Maggio spesso è in difficoltà ma poi il Napoli in scioltezza segna un uno-due micidiale: prima Higuain al 24′ dopo aver scambiato con Callejon si presenta a tu per tu con Marchetti che gli para il tiro ma rimbalza sul capocannoniere del campionato e finisce sfortunatamente in rete. Poi al 27′ lo stesso Callejon scatta sul filo del fuorigioco, sfrutta un prezioso assist di Insigne e con uno splendido pallonetto beffa Marchetti. La partita in pratica finisce qui. Nel secondo tempo il Napoli si rilassa e la Lazio ha occasioni in serie con Konko, Klose e Keità ma la porta di Reina resta inviolata. Da segnalare un infortunio accorso a Candreva che è costretto a lasciare il campo per Keità al 37′ del primo tempo e ora sarà da valutare.

Nel corso del secondo tempo, l’arbitro Irrati ha sospeso per circa 3′ la partita per via di cori razzisti contro Koulibaly e i soliti cori di discriminazione contro i napoletani. In vista una squalifica per la Curva Nord. Non c’è che dire quest’anno alla Lazio si sta giocando a chi sbaglia di più. Tifosi, società, allenatore e giocatori: tutti sotto accusa, si salvi chi può.

LAZIO-NAPOLI 0-2
MARCATORI: 24′ p.t. Higuain (N), 27′ p.t.Callejon (N)
LAZIO (4-3-3); Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Konko; Parolo, Onazi, Lulic; Candreva (dal 38’ p.t. B.Keita), Klose (dal 25’ s.t. Mauri), F.Anderson (dal 42’ s.t. Djordjevic) (Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Patric, Murgia). All. Pioli.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Lopez, Jorginho, Hamsik (dal 43’ s.t. Chalobah); Callejon, Higuain (dal 26’ s.t. Gabbiadini), Insigne (dal 20’ s.t. Mertens). (Rafael, Gabriel, Chiriches, Luperto, Ghoulam, Regini, Valdifiori, El Kaddouri). All. Sarri.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
NOTE. Spettatori 20mila circa. Ammoniti: Lulic (L), Hoedt (L), Mauricio (L), Keita (L), Koulibaly (N) per gioco scorretto, Jorginho (N) per c.n.r. Angoli: 4-3. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 5’.

 

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!