Napoli vs Lazio – 5 novembre 2016


Torna il campionato che offre, in anticipo al sabato sera, il piatto ricco della 12a giornata di serie A: Napoli-Lazio, partita particolarmente sentita per il nostro sito. Andiamo con l’analisi dell’….avversario di turno!

hamsik

L’ANALISI

Il Napoli di Sarri, sebbene sia sempre una grandissima squadra e probabilmente la principale antagonista della Juventus insieme alla Roma, sembra avere qualcosa in meno rispetto l’anno scorso. C’è da dirlo: quella è stata un’annata fantastica, forse la migliore dopo quelle degli scudetti di Maradona e la sfortuna ha voluto che ci fosse una Juventus stratosferica che negli ultimi anni ha lanciato le briciole agli altri. Il gioco di Sarri è tra i più belli d’Europa e in più in avanti c’era un certo Gonzalo Higuain che ha battuto ogni record. Ora Higuain è andato via e colui che doveva sostituirlo, Milik si è infortunato. Rimane Gabbiadini che però attraversa un periodo sfortunato e sembra non adatto al 4-3-3 sarriano. E’ questo il maggior freno del club partenopeo quest’anno, oltre ad una difesa che negli anni non è mai stata di ferro. Il gioco spettacolare di Sarri c’è, ma non basta un grandissimo centrocampo e un ottimo lavoro sugli esterni per puntare alla Juventus. Rimane una grandissima squadra ma che subisce qualche colpo a vuoto di troppo e forse sembra più alla portata di questa Lazio.

I PRECEDENTI

I precedenti sono molti nel campionato italiano, si tratta di una classica. Da quando il Napoli è tornato in serie A nel 2007 ci sono state 4 vittorie partenopee, 3 pareggi e 2 vittorie biancocelesti. Sicuramente da non ricordare l’ultimo precedente: il clamoroso 5-0 per il Napoli, che mise in imbarazzo e in ginocchio la Lazio di Pioli, una delle sconfitte più nette nella storia laziale. Da segnalare il pazzo 4-3 dell’aprile 2011, ma anche quel precedente suscita amarezze e delusioni. Quello da ricordare, invece, naturalmente è il 2-4 del 31 maggio 2015. Probabilmente la partita più pazza e bella, ricca di emozioni, della storia recente biancoceleste. Ci si giocava la Champions League e il terzo posto, alla Lazio bastava un pari ma chiuse il primo tempo in vantaggio 0-2 con i gol di Parolo e Candreva. Il Napoli però nel secondo tempo prima la pareggiò con doppietta di Higuain poi proprio quest’ultimo sparava alle stelle il rigore del 3-2 e della Champions. Nel finale Onazi e Klose punivano Andujar. Apotesi biancoceleste.

LA STELLA

L’anno scorso era sicuramente Higuain, quest’anno ci sono ottimi calciatori, grandi campioni ma non un top player mondiale. Comunque citiamo Marek Hamsik, capitano azzurro e giocatore universale che sta diventando anno dopo anno una bandiera per i partenopei. Trascinatore in campo e fuori, e anche goleador. E’ ad un passo dai record di gol segnati in assoluto e in serie A con la maglia del Napoli.

GLI EX

Non ci sono per questa partita. Il nostro Ciro Immobile è napoletano di Torre Annunziata, ma non ha mai vestito la maglia azzurra.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Il Napoli, reduce dalla Champions League, quest’anno presenta sempre molti ballottaggi per via di una rosa più ampia, diversamente a quanto succedeva l’anno scorso. Sarri forse si presenterà con la formazione tipo ma ci sono molti calciatori che in panchina scalpitano tipo Diawara, Zielinski, Giaccherini, Insigne, Chiriches e lo stesso Gabbiadini non è certo del posto da titolare. Comunque, davanti a Reina la difesa è composta da Hysaj, Koulibaly, Maksimovic e Ghoulam. A centrocampo Allan, Jorginho e Hamsik. Il tridente sarà Callejon, Gabbiadini, Mertens.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!