L’Inter e le grandi restano un tabù: Lazio ridimensionata




Lazio-Inter 0-3

Niente da fare per i biancocelesti che dopo aver perso con Juventus, Napoli e Roma, vengono sconfitti anche dall’Inter, la quarta grande affrontata in queste prime dieci giornate di serie A. Altro che rivincita del 20 maggio… La “fortuna” è che, Milan a parte (arriverà all’Olimpico a fine novembre) sono finiti, almeno per il girone d’andata, gli incontri con le squadre sulla carta superiori, sperando che la Lazio non voglia far sentire tale qualche altra concorrente della serie A. Non va bene, non va assolutamente bene così. 6 vittorie e 4 sconfitte sono poche se si vuole sognare in grande, specialmente senza raccogliere nemmeno un punto negli scontri diretti. Ma tant’è, magari si inizia anche a farci l’abitudine… E dire che questa doveva essere la rivincita della Champions persa a maggio scorso. Dov’era la voglia di riscatto? Dov’era la grinta, la cattiveria? Lazio scolastica e ridimensionata. L’Inter gioca una grande partita, vince 0-3, mettendo in discesa la gara già nel primo tempo e controlla senza affanni, proprio come quando si vince contro squadre nettamente inferiori e se ne va in classifica, agganciando il Napoli a quota 22. Icardi segna una doppietta, Immobile non pervenuto.

Inzaghi sceglie Caicedo come partner d’Immobile, con Badelj a centrocampo al posto dell’infortunato Leiva. In difesa c’è Luiz Felipe. Sorprendenti le scelte di Spalletti: lascia in panchina l’ex De Vrij (per evitargli i fischi e una difficile questione ambientale ed emotiva, spiegherà poi nelle interviste nel post-gara) così come Keità e Candreva e lancia dal 1′ Miranda in difesa e soprattutto Joao Mario trequartista alla prima presenza stagionale, non si vedeva da una vita. L’inizio è incoraggiante, con l’Inter ad avere il possesso palla e la Lazio a ripartire. Le occasioni sono equamente distribuite e seppur qualcosa si rischia (vedi Icardi che per un soffio non arriva su un’ottima palla messa in mezzo da Perisic) è la Lazio a sembrare quella più pericolosa. Immobile se ne va a tu per tu con Handanovic venendo rimontato da Miranda. E’ l’unica occasione più nitida del match per i capitolini. Ma c’è tempo anche per costruire altre azioni: Parolo per poco non arriva su una palla da calciare in rete, Caicedo è pericoloso, idem Milinkovic che almeno all’inizio sembra in serata. Badelj si infortuna e deve lasciare il posto a Cataldi. Perisic dall’altra parte cerca il colpo da biliardo ma la spedisce fuori. E’ il preludio al gol del vantaggio interista dopo una mischia davanti all’area con errori in serie dei calciatori laziali che perdono palla e alla fine favoriscono l’inserimento di Icardi che fa 0-1. Contro certe squadre e certi avversari non puoi permetterti certe cose, pur non trattandosi di errori lampanti. La reazione è nulla, anzi sono i nerazzurri ad andare vicini al raddoppio con Strakosha che deve murare Skriniar su una palla da fermo e poi ancora Icardi. Ma all’ennesimo corner nemmeno l’albanese può nulla sulla conclusione da fuori di Brozovic che pesca il jolly e segna un’incredibile rete dalla distanza. Si va all’intervallo, è notte fonde.

La ripresa si apre decisamente meglio, almeno per quanto riguarda la voglia e le occasioni, con la Lazio che ci prova in tutti i modi a riaprire la gara: Cataldi su punizione, Immobile da fuori, Milinkovic con una acrobazia, Marusic da posizione defilata. Ma la difesa dell’Inter è da Oscar e difende senza nemmeno troppi affanni. Fino a calare il tris al 70′ sempre con Icardi, servito da Borja Valero. La Lazio continua ad attaccare generosamente, con l’ingresso di Correa è ancora più pericolosa, l’Inter si salva sempre. Handanovic compie una grande parata di piede sul “Tucu”, ma la rete di consolazione non arriva. Finisce malamente per Inzaghi e i suoi.

IL TABELLINO
LAZIO-INTER 0-3

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (78′ Bastos); Marusic, Parolo, Badelj (34′ Cataldi), Milinkovic, Lulic; Caicedo (69′ Correa), Immobile. A disp: Proto, Guerrieri, Wallace, Caceres, Patric, Lukaku, Murgia, Berisha, Luis Alberto, Rossi. All.: Simone Inzaghi

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Vrsaljko, Miranda, Skriniar, Asamoah; Brozovic, Vecino (87′ Gagliardini); Politano (88′ Keita), Joao Mario (57′ Borja Valero), Perisic; Icardi. A disp: Padelli, Berni, Ranocchia, De Vrij, Dalbert, D’Ambrosio, Candreva, Lautaro. All.: Luciano Spalletti.

ARBITRO: Massimiliano Irrati (Pistoia)

MARCATORI: 28′, 70′ Icardi (I), 41′ Brozovic (I)

NOTE. Ammoniti: Immobile, Radu, Cataldi (L), Brozovic, Asamoah, Vrsaljko (I). Recupero: 1′ pt, 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!