Le aquile vedono la Champions ma Immobile va KO!




Torino-Lazio 0-1

La Lazio vince una partita importantissima a Torino, contro i granata, per 0-1 e vola sempre più al quarto posto, ma lo fa ad un prezzo salatissimo: perde Immobile, uscito forse per stiramento dopo soli 12′ e probabilmente sarà out per le restanti tre, fondamentali, gare. Inzaghi dovrà fare di necessità virtù, soprattutto in attacco, in queste ultime tre partite. Ma se la Lazio è quella di questa sera, siamo già a metà dell’opera. Una squadra che ha dominato e dato spettacolo per almeno 60′-75′, non scoraggiandosi e continuando a giocare nonostante l’infortunio di Immobile e un rigore sbagliato da Luis Alberto nel primo tempo, che potevano far pensare ad una serata storta. Decide Milinkovic al 56′ e la sofferenza negli ultimi minuti non toglie il merito dell’ennesima grande prestazione. Adesso sono 4 i punti di vantaggio sull’Inter e resiste il testa a testa a pari punti con la Roma, ma il calendario non è dei più semplici. Atalanta (tornata a splendere come nella passata stagione e vicinissima al ritorno in Europa) in casa e Crotone in trasferta (dove i pitagorici sono temibilissimi) prima dello scontro diretto contro i nerazzurri all’ultima. Nel frattempo, con 70 punti conquistati, questa squadra eguaglia il record nei campionati a 20 squadre nella storia della Lazio, appartenente all’anno scorso. Ma adesso ha tre partite per migliorare questo record.

Mazzarri si affida al 3-4-2-1 con Edera e Ljajic dietro Belotti. Parte dalla panchina Iago Falque. Inzaghi sceglie il solito 3-5-1-1: Luiz Felipe e non Caceres in difesa, a centrocampo Murgia sostituisce l’infortunato Parolo, solo panchina per Felipe Anderson. Palla al centro e la Lazio sfiora subito un clamoroso vantaggio con Murgia che davanti a Sirigu spara addosso all’ex portiere del PSG: sono passati appena 30 secondi! I biancocelesti continuano a macinare azioni e gioco, chiudendo i granata nella loro metà campo. Poi ecco il crac: Immobile si fa male per uno stiramento ed è costretto ad uscire. Caicedo al suo posto. L’ex di serata esce tra le lacrime ma sulle sue gambe. Gli uomini di Inzaghi non risentono del contraccolpo per l’infortunio del proprio bomber e si guadagnano un rigore con Milinkovic, frenato da N’Koulou. Dal dischetto Luis Alberto tira lentamente, basso e centrale e Sirigu non si fa sorprendere, bloccando la sfera. Subito dopo è Leiva, come sempre immenso, a presentarsi a tu per tu con Sirigu dopo uno scambio tutto di prima con alcuni compagni: ma il portiere l’anticipa di pochissimo, uscendo in presa bassa. Poco dopo è ancora l’ex Liverpool ad andare vicino alla rete con un tiro respinto sulla linea da un difensore, dopo un’azione insistita in area granata. La Lazio spinge ma la rete non arriva e si va così all’intervallo.

Nel secondo tempo è subito tempo di un altro cambio forzato: Caceres rileva Radu, anch’egli KO per uno stiramento. Il copione non cambia rispetto la prima frazione e la Lazio torna a spingere. Sirigu è costretto a salvarsi in corner su un tiro da fuori splendido di Leiva e sul corner seguente Milinkovic svetta più in alto di tutti, insaccando il meritato 0-1. La partita cambia, il Torino prova ad avere una reazione. Mazzarri inizia a fare cambi offensivi, inserendo prima Iago Falque per Edera, poi Niang per Rincon con una squadra a trazione anteriore. Inzaghi sfrutta l’ultimo cambio a disposizione inserendo Lukaku per uno stanco Luis Alberto, mentre Felipe Anderson rimane costretto a guardare in panchina. La partita la conduce il Torino, che cerca di schiacciare la Lazio nella propria area di rigore, per un finale di sofferenza pura, ma di occasioni vere granata non se ne contano, anzi sono i capitolini ad avere più chance nitide in contropiede. Caicedo fa una grande azione liberandosi con un numero di due avversari, ma poi a tu per tu con Sirigu (con anche Luis Alberto accanto e una situazione possibile di 2 vs 1) spreca malamente tentando un pallonetto senza senso. Poi è Sirigu a negargli il gol, uscendo bene di piede, su un tiro da buona posizione dell’attaccante ex Espanyol. Quindi è Murgia ad andare vicino alla rete, con la palla che finisce fuori di poco. Anche Milinkovic si iscrive alla sagra del gol sbagliato quando duetta alla grande con Lucas Leiva ma poi tira fuori di poco. L’unico vero brivido per Strakosha è una punizione di Ljajic al 90′, ma la palla si alza troppo. Finisce 0-1!

IL TABELLINO
TORINO-LAZIO 0-1

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; N’Koulou, Burdisso, Moretti; De Silvestri, Rincon (76′ Niang), Baselli, Molinaro; Edera (62′ Falque); Ljajic, Belotti. A disp: V. Milinkovic, Ichazo, Ferigra, Adopo, Bonifazi, Acquah, Valdifiori, Kone. All.: Walter Mazzarri

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu (46′ Caceres); Marusic, Murgia, Leiva, S. Milinkovic, Lulic; Luis Alberto (78′ Lukaku); Immobile (15′ Caicedo). A disp: Guerrieri, Vargic, Wallace, Bastos, Basta, Patric, Di Gennaro, Nani, Felipe Anderson. All.: Simone Inzaghi.

ARBITRO: Massimiliano Irrati (Pistoia)

MARCATORE: 56′ S. Milinkovic (L)

NOTE. Ammoniti: Moretti, Baselli (T), S. Milinkovic, Marusic, Strakosha (L). Recupero: 1′ pt, 4′ st

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!