Lazio vs Torino – 13 marzo 2017




La Lazio affronta il Torino per continuare nel suo momento magico, appuntamento lunedì all’Olimpico. Analizziamo i granata, l’avversario di turno!

belotti

L’ANALISI

La squadra di Sinisa Mihajlovic, data tra le sorprese ad inizio stagione, è riuscita a mantenere le premesse solo per la parte iniziale di campionato, con alcune vittorie prestigiose, soprattutto tra le mura amiche. Si ricordano le vittorie contro Roma, Fiorentina per fare alcuni esempi. Dopo però, il campionato dei granata, ha iniziato ad avere una svolta negativa, con le numerose rimonte subite. Una costante, in molte partite, è stata quella di passare in vantaggio per poi essere puntualmente rimontati nella ripresa. Proprio nella gara d’andata contro la Lazio si ebbe, forse, il primissimo assaggio di ciò. Una squadra che segna tanto ma che subisce anche in egual modo. Tantissimi i gol presi da Hart così come sono tanti i gol fatti dal capocannoniere Belotti e compagni. Emblematico i 5-3 di Napoli (sconfitta) e col Pescara (vittoria). Tanti punti persi per le rimonte, difesa vulnerabile e concorrenti che corrono hanno portato i granata ad un’anonima nona posizione, con poche speranze di Europa, l’obiettivo dichiarato e possibile ad inizio stagione. Pericolo numero uno? Manco a dirlo Belotti e l’intero attacco granata, tenendo conto che la difesa biancoceleste è anch’essa il reparto più vulnerabile della Lazio.

I PRECEDENTI

I precedenti in terra romana, tra Lazio e Torino vedono prevalare il segno “X” che si è visto ben 30 volte. Le vittorie sono maggiormente laziali, 21, contro le 11 granata. L’anno scorso arrivò una vittoria per 3-0 ad ottobre, lo stesso mese che nel 2014 vide la Lazio vincere 2-1 con protagonista Miroslav Klose. Questa fu la prima vittoria laziale casalinga contro il Torino dopo anni. Memorabile il 3-3 nell’aprile 2014, con Immobile protagonista in maglia granata.

LA STELLA E GLI EX

La stella è, manco a dirlo, Andrea Belotti. Attuale capocannoniere del campionato con 22 gol, di cui 5 nelle ultime due partite, con una tripletta settimana scorsa. E’ l’attuale centravanti della Nazionale insieme a Ciro Immobile, per una sfida che promette scintille, tutta all’italiana. Ma anche gli esterni Iago Falque e Ljajic non sono per niente male. Di ex ce ne sono due: l’allenatore Sinisa Mihajlovic, protagonista da calciatore in maglia biancoceleste, con cui vinse anche lo scudetto del 2000. L’altro è Lorenzo De Silvestri, cresciuto nel settore giovanile laziale, oltre a diventare un titolare negli anni di Delio Rossi. Si ricorda anche la sua amicizia con Gabriele Sandri.

L’ANDATA

All’andata all’Olimpico di Torino finì 2-2, un risultato che amareggiò non poco l’ambiente laziale. Se il primo tempo disse interamente Torino, con l’1-0 di Iago Falque, nel secondo uscì fuori tutta la qualità dei biancocelesti che prima pareggiarono con l’ex di turno, Immobile in semi-rovesciata (fischiatissimo dai suoi ex-tifosi ma lui non esultò), poi trovarono il clamoroso 1-2 con Murgia, al primo centro tra i “grandi” in maglia biancoceleste. Quella che sembrava un’impresa (il Toro non aveva ancora palesato i suoi problemi di calo e difensivi, tanto che veniva da molte vittorie in casa contro, tra le altre, Roma e Fiorentina, e stazionava in piena zona Europa), fu vanificata in pieno recupero da un rigore generosamente concesso dall’arbitro per un fallo di mano/braccio di Parolo totalmente inesistente, avendo l’ex Parma il braccio ben attaccato dietro la schiena. La Lazio vuole riprendersi la rivincita di quel pomeriggio.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Mihajlovic si schiera con il 4-3-3. Davanti ad Hart ci saranno Zappacosta, Rossettini, Barreca ed uno tra Moretti e l’ex Roma, Castan, appena rientrato da infortunio. A centrocampo Baselli e Benassi sono certi del posto, per il posto in regia è ballottaggio Lukic-Valdifiori, con il primo che pian piano sta sovvertendo le gerarchie con l’ex Napoli. In attacco Iago Falque-Belotti-Ljajic, anche se solo il “Gallo” è certo del posto. Scalpitano, infatti, Boyè e Iturbe.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!