Lazio vs Sampdoria – 8 dicembre 2018




La Lazio è chiamata al riscatto, dopo i tre pareggi (più sconfitta in Europa) arrivati nell’ultimo mese, tra cui quello poco onorifico contro il Chievo fanalino di coda lo scorso turno. All’Olimpico arriva la Sampdoria, analizziamo l’avversario di turno.

quagliarella

L’ANALISI

La Sampdoria di Giampaolo è una delle squadre che vive nel limbo da anni, tra speranze di qualificazione europee e la parte sinistra della classifica. Quello che salta agli occhi è sicuramente il gioco che l’ex tecnico dell’Empoli dà alla propria squadra, non a caso corteggiato a più riprese anche dalle big. Quest’anno sono 19 i punti fin qui raccolti, frutto di una buona stagione (che ha avuto il punto più alto con il 3-0 sul Napoli alla terza giornata) ma anche qualche passo falso di troppo, che avevano portato i blucerchiati a perdere tre gare consecutive, la più clamorosa l’1-4 casalingo contro il Torino. Per il resto è una compagine che ha sempre dato filo da torcere anche alle big, uscendo magari sconfitta (come nelle sfide alle milanesi) ma lottando fino alla fine. Il modulo di gioco è, da anni, il 4-3-1-2, in cui sono esaltate le caratteristiche del trequartista che varia di partita in partita da Saponara a Ramirez, passando per Caprari, mantenendo sempre la stessa qualità. La regia è passata da Torreira l’anno scorso a Ekdal quest’anno. Davanti poi ci pensano Quagliarella e Defrel a fare la differenza. Una squadra sicuramente tra le più difficili da affrontare in serie A, tolte le big. Non capita nel momento migliore per la Lazio, anche se i precedenti (vedi sotto) possono aiutare. I genovesi sono una squadra che ha, storicamente, una differenza netta tra gare casalinghe e in trasferta, anche se quest’anno fin qui hanno raccolto gli stessi risultati in casa e fuori. Sicuramente Inzaghi dovrà fare attenzione alla capacità di verticalizzare e creare calcio degli uomini di Giampaolo, e in particolare alla verve del trequartista. Questa Samp può, come tutti gli anni, ambire ad un posto europeo, anche se alla fine manca sempre qualcosa per arrivarci. Ma nell’incertezza del campionato di quest’anno dal quarto posto in giù, potrà sicuramente dire la sua.

I PRECEDENTI

I precedenti in terra capitolina sono nettamente favorevoli ai biancocelesti che di anno in anno riescono sempre a dire la loro in casa contro la Sampdoria, che addirittura non trova i tre punti a Roma dal 2004-05, quando vinse 1-2. Dopo 10 vittorie laziali e 2 pareggi, l’ultimo dei quali nel dicembre 2015, con Zukanovic che pareggiò al 95′ al gol del vantaggio di Matri. Era una Lazio che arrancava in classifica ed era in difficoltà e quel pareggio accentuò la crisi: si giocava a dicembre. Occhio ai corsi e ricorsi… Per il resto sono arrivate solo soddisfazioni negli ultimi anni dal 3-0 del gennaio 2015 con Felipe Anderson grande protagonista, alle goleade negli ultimi due precedenti. 7-3 nel maggio 2017 e 4-0 lo scorso maggio. Una Lazio che trovava, in entrambe le occasioni, le ultime vittorie della rispettiva stagione, prima di un nefasto finale (persa la Champions l’anno scorso e la finale di Coppa Italia l’anno prima). In totale i precedenti parlano di 31 vittorie laziali, 13 pareggi e 8 blucerchiate. Tra le vittorie non è inclusa quella nella finale di Coppa Italia nel maggio 2009.

LA STELLA

La Sampdoria è ricca di talenti da Tonelli a Praet, passando per Ramirez e Defrel. L’uomo più decisivo, però, resta ancora Fabio Quagliarella a dispetto della propria età: pur invecchiando è sempre tra i migliori in campo e i suoi gol aumentano in proporzione ai suoi anni. Quest’anno ha già messo il timbro su tante sfide, come il derby, senza dimenticare la perla (tacco a volo!) contro il Napoli.

GLI EX

Non ci sono ex sul fronte sampdoriano. Gli unici due ex della sfida saranno Correa (lanciato proprio in Italia alla Samp nel 2015-16) e Simone Inzaghi, protagonista di una stagione in maglia blucerchiata sul finire di carriera senza troppi successi, con sole 5 presenze.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Per Giampaolo ci sono ancora molti dubbi da sciogliere, grazie ad un particolare stato di forma di parecchi suoi calciatori. Non si cambia dal 4-3-1-2: davanti ad Audero ci saranno Bereszynski, Tonelli, Andersen e Murru. A centrocampo iniziano i dubbi: in mediana ci sarà uno tra Ekdal e Vieira, con Linetty e Praet ai suoi fianchi. Sulla trequarti Ramirez parte davanti rispetto a Saponara ma è ballottaggio aperto, così come sul partner di Quagliarella. Caprari spera di strappare il posto a Defrel: entrambi ex Roma.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!