Lazio vs Roma – 4 dicembre 2016


Ci siamo, domenica sarà l’ora del derby di Roma, prima stracittadina per Inzaghi sulla panchina laziale. Andiamo ad analizzare…l’avversario di turno!

L’ANALISI

La Roma di Spalletti è, al di là del derby, una delle formazioni più forti del campionato e dato le difficoltà del Napoli, probabilmente la prima antagonista della Juventus. Certo anche la squadra giallorossa ha i suoi difetti e i suoi momenti no, più di uno. Non è quella corazzata inarrestabile che può sembrare e può essere messa in difficoltà un po’ da chiunque. Emblematici i recuperi degli avversari da situazione di doppio vantaggio romanista contro Cagliari e Austria Vienna in Europa League, la sconfitta contro il Porto nei preliminari di Champions che ha un po’ segnato la stagione. Poi ci sono anche le grandi vittorie, tipo quelle ottenute a Napoli o contro l’Inter. Ma i derby sfuggono spesso alla logica. Comunque, il gioco di Spalletti è bello offensivo, fluido, e davanti è un gran bel vedere con il capocannoniere Dzeko. I difetti sono soprattutto in difesa, complice anche l’infortunio di Florenzi.

I PRECEDENTI

Il derby capitolino, in casa della Lazio, vede leggermente davanti i giallorossi in termini di precedenti. 23 vittorie laziali, 25 romaniste e 25 sono anche i pareggi. L’anno scorso non andò bene alla squadra di Pioli che perse 1-4, e anche l’anno prima la vittoria fu romanista, 1-2, in un derby però da ben altro valore. Si giocava, infatti, alla penultima giornata, la Champions League diretta e la Roma vincendo quel derby, purtroppo, costrinse la Lazio allo spareggio di Napoli, vinto ma solo per il terzo posto. Complessivamente, la vittoria laziale in un derby di campionato manca dall’11 novembre 2012, quando fu 3-2 con una grande rimonta sotto il diluvio firmato Candreva, Klose e Mauri. Altre partite da segnalare sono il 2-1 del 2000, che diede il via alla rimonta scudetto; il 3-1 di Di Canio il 6 gennaio 2005; il 3-0 del dicembre 2006; il 4-2 dell’aprile 2009 firmato Zarate e le vittorie al fotofinish del 2008 per 3-2 con Behrami e, soprattutto, del 2011 per 2-1 con Klose.

LA STELLA

E’ il capocannoniere di questo campionato a quota 12 reti, Edin Dzeko, completamente esploso quest’anno dopo che l’anno scorso era stato un corpo estraneo alla squadra anche se segnò sia nel derby di andata che in quello di ritorno. L’ex attaccante del City segna in tutte le maniere, fortissimo di testa ma anche di piede e sa far gol spettacolari. Anche se non ha perso il vizietto di sbagliare gol facili facili…

GLI EX

Può il derby di Roma avere degli ex? Rarissimi i casi nella storia, quest’anno non ci sono eccezioni.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Spalletti dovrà fare a meno di Salah, che si è infortunato in questa settimana. Il suo sostituto naturale, El Shaarawy non è al meglio e non si sa nemmeno se verrà convocato. Totti è appena rientrato da un infortunio ed è improbabile che Spalletti gli dia fiducia dal 1′. A questo punto più probabile un cambio di modulo con il passaggio al 3-5-2 e l’inserimento di Emerson sulla fascia. Tutto però dipenderà dalle scelte del mister: insomma è ballottaggio aperto Emerson-El Shaarawy-Totti. Per il resto la formazione sembra abbastanza decisa. Davanti a Szczesny ci saranno Rudiger, Fazio, Manolas e Bruno Peres (da stabilire la posizione di quest’ultimo in base al modulo). Poi Strootman, De Rossi e Nainggolan. Davanti Perotti-Dzeko.
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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!