Lazio vs Pescara – 17 settembre 2016





Benvenuti cari amici lettori di campaniabiancoceleste.com ad una nuova rubrica: l’avversario di turno! In questa rubrica ci occuperemo di parlare della prossima rivale in campionato della nostra Lazio e, dopo una breve intro, il pezzo sarà diviso sempre in quattro punti più un quinto che non sempre c’è: L’ANALISI ALLA SQUADRA, I PRECEDENTI, LA STELLA e LA PROBABILE FORMAZIONE. Il quinto si tratta degli EX. Iniziamo subito da….

Sabato pomeriggio alle ore 18, la Lazio affronterà il Pescara all’Olimpico per la quarta giornata di serie A. Sarà necessario fare tre punti per proseguire un buon cammino. Ma sarà davvero così facile? Andiamo a scoprirlo…

caprari

L’ANALISI

La squadra di Massimo Oddo è una neopromossa, avendo vinto i play-off dello scorso campionato di serie B. Ma ha iniziato bene quest’annata, soprattutto per il gioco espresso: sono 4 i punti in classifica, gli stessi della Lazio, anche se sono da annoverare i 3 a tavolino presi contro il Sassuolo, quando in realtà era arrivata una sconfitta. Ma poco importa: per gioco espresso nelle tre partite (dove ha affrontato Napoli, Sassuolo in trasferta e Inter) questi 4 punti sono più che meritati. La squadra, tramite un gioco propositivo e spumeggiante, ha sempre trovato il gol e ha messo in costante difficoltà squadre come Napoli e Inter. Buon gioco, quindi, ma anche il saper stare in mezzo al campo. Non sarà un ostacolo semplice, da non sottovalutare. Dimenticate che sia una neo-promossa, questa squadra ha già mostrato parecchio.

I PRECEDENTI

Non ci sono molti precedenti in serie A tra la Lazio e il Pescara, ne troviamo solo 5, con 4 vittorie della Lazio all’Olimpico e un solo pareggio dei pescaresi risalente al 1988 per 2-2. L’ultimo precedente è datato 2013, con vittoria biancoceleste grazie a due bolidi dalla distanza di Radu (al suo primo gol in maglia biancoceleste) e Lulic. Era la Lazio di Petkovic, quella che a fine anno avrebbe vissuto l’apoteosi del 26 maggio. E’ anche l’unico precedente degli anni 2000.

LA STELLA

La stella di questo Pescara non può che essere Gianluca Caprari: talento vero, che ha fatto le fortune del club pescarese anche in serie B l’anno passato e soprattutto scuola Roma. E’ pronto per una big, infatti è in prestito dall’Inter, che ha deciso di lasciarlo un altro anno a farsi le osse a Pescara.

GLI EX

Di ex questa partita ne è ricca. Alla Lazio c’è Immobile che ha fatto le fortune del Pescara di Zeman: quello della penultima promozione, ma forse la più bella che lì ricordano per gioco espresso e talenti. Il Pescara di Verratti-Immobile-Insigne. Poi ce ne sono due al Pescara e qui sono due nomi su cui vale la pena soffermarsi. Uno è in campo e si tratta del portiere Albano Bizzarri, a lungo vice-Marchetti nei suoi anni di militanza biancoceleste. Ebbene, da quando incontra la sua ex squadra, questo portiere si esalta sempre. Con la maglia del Chievo ha compiuto spesso e volentieri veri e propri miracoli tanto da far ribattezzare le sue parate “le parate dell’ex”. Non sarà facile, sabato ci sarà un nemico in più da superare. L’altro ex invece sarà in panchina ed è Massimo Oddo che della Lazio è stato anche Capitano, esattamente dieci anni fa. In quella Lazio che poi, anche senza di lui, arrivò fino al terzo posto e alla Champions.

LA PROBABILE FORMAZIONE

E’ probabile l’utilizzo del modulo 4-3-2-1 con davanti a Bizzarri una linea composta da Zampano, Campagnaro, Gyomber e Biraghi. A centrocampo ci saranno Brugman, Cristante e Memushaj. E poi il tridente sgusciante a cui la retroguardia biancoceleste dovrà stare molto attenta: Verre, Benali e Caprari.

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Antonio Sarnataro
Sono nato a Napoli il 19/06/1993, laureato in Scienze della Comunicazione. Ho una passione smisurata per il calcio (la Lazio), il wrestling e la musica (italiana, Nek). Sono Laziale dal 2001 semplicemente perché… la Lazio era nel mio destino!