Lazio vs Palermo – 22 novembre 2015


E’ passata anche questa sosta dovuta alle Nazionali ed ora bisogna di nuovo rimboccarsi le maniche!

Questa settimana nessun campano sarà il protagonista di questa rubrica, bensì due siciliani, Francesco e Fabrizio che, seppur amino la loro Sicilia, hanno il cuore che batte per squadre diverse, rispettivamente, Palermo e Lazio.

Francesco, tifoso rosanero, si occupa di commercio e gestisce la pagina Tifo Palermo Colori Rosanero.

Sponda biancoceleste, Fabrizio, è un addetto alle vendite di elettronica e telefonia, oltre ad amare la Lazio, gli piace viaggiare, ascoltare musica ed è un appassionato di videogame e di storia. E’ fondatore ed amministratore del Lazio Club Sicilia Biancoceleste “Ugo Longo” che riunisce tutti i siciliani che, come lui, hanno la passione per la squadra biancoceleste.

 

FRANCESCOPALERMO
1. Come è nata la sua passione per il Palermo?
La passione per il Palermo è nata da piccolo, mio padre e mio fratello erano tifosi mentre l’altro, purtroppo, tifa Juventus. Poi ho incontrato una ragazza, ora mia moglie, che è una grande tifosa rosanero per discendenza: ha il nonno che ha giocato negli anni 50  la partita Palermo – Torino, dopo la tragedia di Superga, in quella partita sono scesi in campo i giovani. Per me i colori ROSANERO sono tutto.tipopalermocolorirosanero
2. Cosa pensa dei palermitani che tifano Lazio?
Per i palermitani che tifano Lazio o altre squadre, non riesco a capirli, anche perché il Palermo, solo nell’era Zamparini, ha militato con successo in serie A, gli anni passati abbiamo avuto Presidenti che pensavano solo a rubare dalle casse e sono in disaccordo tra i vari tifosi che lo contestano. La Lazio è una bella squadra, prima o poi risolverà tutti i problemi, ovviamente glielo auguro dopo la partita contro la mia squadra (ride).
3. Secondo lei, la cessione di Dybala alla Juventus è stata prematura o è stato giusto che andasse a crescere in una squadra già ben affermata?
Purtroppo la cessione di Dybala è stata inevitabile, in quanto qui guadagnava molto meno.
4. C’è un giocatore della Lazio , attuale e non, che le piacerebbe avere in squadra? Perché?
Miroslav Klose è il giocatore che più mi piace.
5. Zamparini, nonostante la vittoria sul Chievo Verona, ha deciso di fare un cambio direzionale in panchina: cosa pensa di questa decisione del tutto inaspettata? Iachini davvero non sarebbe stato all’altezza di un bel salto di qualità? Cosa si aspetta da Ballardini?
Zamparini, secondo me, ha fatto bene a mandare via Iachini, quest’anno l’ho visto molto confuso e non aveva dato un’anima a questa squadra, spero con Ballardini faccia meglio e ne sono convinto!

 

FABRIZIO MESSINA LAZIO
1. Il suo cuore poteva essere rosanero o rosso azzurro, tanto per citare il Palermo ed il Catania che bazzicano tra Serie A e Serie B, ed invece no, il suo cuore è tutto per la squadra biancoceleste, come è nato questo amore?
Eh si, sono nato a Palermo e ho origini catanesi, mia nonna è etnea, ma da piccolino le due squadre giocavano in serie C; Sicilia bellissima Regione ma il calcio non è mai stato un punto di forza per la Trinacria, soprattutto per un bambino che deve scegliere una squadra non è facile, un club che gioca in Serie C, tutti gli amici e compagni avevano scelto le classiche strisciate…per cui, la mia scelta è stata di cuore: da piccolino mio padre, ferroviere, lavorava a Roma, ogni 3 giorni saliva su con il treno e alloggiava proprio ai Laziali. La prima volta che andai a Roma, a 11 anni circa, rimasi stregato della bellezza della Capitale, di mattina feci il turista, il pomeriggio (febbraio del ‘98) c’era Lazio – Inter di Campionato (pochi mesi dopo fecero la finale di Coppa Uefa) volevo andare a vedere l’Olimpico e, per la prima volta, volevo vedere la serie A dal vivo, quello stadio maestoso, quella gente passionale, quella Lazio Super che asfaltava l’Inter di Ronaldo con gol di Fuser, Boksic, Casiraghi vincendo 3 a 0, tutto ciò non può passare inosservato davanti agli occhi di un bambino che ama il calcio e deve scegliere la sua squadra del cuore…LazioPalermo1
2. Come vive la sua passione in “terra straniera”?
Ne vado fiero in Sicilia, mi chiamano “il Laziale”, ovunque vado ho sempre vessilli biancocelesti, ma adesso non vivo più “terra straniera”, da Luglio 2015, un po’ come ho sempre sognato, lavoro nella Capitale, calcisticamente sono tornato a casa!
3. Raggiungere lo Stadio Olimpico dalla Sicilia non è di certo una passeggiata, riesce ad andare a Roma a sostenere la squadra?
1000 km andata e 1000 km ritorno sono tanti, ma la passione di vedere la Lazio allo Stadio non mi fa pesare nulla, derby, finale Coppa Italia, Europa League, Champion’s League e partite insidiose dell’Aquila SEMPRE PRESENTE prima, figuriamoci ora  che vivo nel quartiere Lunghezza, a 20 minuti dallo Stadio.
4. C’è un giocatore della Palermo, attuale e non,  che le piacerebbe avere in squadra? Perché?
Direi Vazquez, ma a questa squadra serve un centrale in questo momento e Gonzalez non è niente male, vista la difficoltà che ha la nostra Lazio nella retroguardia, di certo il Palermo di ora stenta, non è il Palermo degli anni d’oro di Toni, Cavani, Zauli, Barzagli, Zamparini ormai ha un po’ perso le redini di questa società, e la gente a Palermo ha paura possa fare come il Venezia, per quello forse si tiene stretto un Presidente che definirei “fratello di Lotito”, con la differenza che nella Capitale si contesta a Palermo no.
5. La statistica non mente quasi mai: alla prima partita di un nuovo allenatore, la squadra incassa quasi sempre i 3 punti. Sulla panchina della squadra rosanero c’è anche un ex allenatore laziale, Ballardini, cosa si aspetta da lui in questo match? Vorrà riscattarsi agli occhi di Lotito?
Ballardini si trova là solo per Zamparini, non capisco come possa esonerare Iachini, un allenatore niente male e soprattutto non capisco la motivazione di esonerarlo dopo una vittoria. Comunque l’ex Ballardini è un allenatore che non ho mai stimato, con la Lazio fece peggio di Zaccheroni, però domenica attenzione, mai sottovalutare una squadra che ha cambiato allenatore, anche perché proprio Ballardini ha il dente avvelenato proprio perché la piazza biancoceleste non l’ha mai amato, mi sa non sono l’unico…

 

Grazie a Francesco e Fabrizio per la loro disponibilità.

Se pensi di essere “un pesce fuor d’acqua” e vuoi essere il protagonista della prossima intervista, cosa aspetti a contattarci?

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Giovanna Campagna
Sono nata il 09/04/1986 a San Gennaro V.no. Amo la Lazio grazie a Nesta; penso sia nata con l’aquila sul petto e, come dice Di Canio, “essere laziali finisce con il diventare uno stile di vita, un modo di sopportare e superare ogni tipo di difficoltà”.